NESSUNO È UN’ISOLA
“Nessuno è un’isola” (Giugno 2023 – Novembre 2024) è un progetto realizzato nella provincia di Cuneo che promuove partnership tra imprese e Terzo Settore per costruire comunità più sostenibili e inclusive. Ha coinvolto 530 ETS, 27 aziende e avviato 5 collaborazioni concrete, con l’obiettivo di diffondere buone pratiche di Responsabilità Sociale d’Impresa e welfare di comunità. Il progetto ha raggiunto oltre 60.000 persone tramite campagne digitali e media locali.
DOVE:
Provincia di Cuneo
BANDO:
Bando Primavera 2023
OBIETTIVO SPECIFICO:
Contribuire alla costruzione innovativa di partenariati tra settore profit e privato sociale
SETTORE D’INTERVENTO:
Sviluppo ambientale:
- Ambiente, Territorio, Gestione Risorse Naturali
Genere e diritti umani:
- Parità di genere, Partecipazione democratica
OSS AGENDA 2030:
1) Sconfiggere la povertà
8) Lavoro dignitoso e crescita economica
10) Ridurre le disuguaglianze
16) Pace, giustizia e istituzioni solide
17) Partnership per gli obiettivi
RISULTATI:
- Aumentata la sensibilità degli enti Profit del territorio coinvolte dalla sperimentazione rispetto alle buone pratiche di Responsabilità Sociale d’Impresa, la sostenibilità ambientale e il welfare di comunità
- Aumentate le collaborazioni operative tra Enti Profit ed Enti del Terzo Settore
ATTIVITÀ E PRODOTTI:
- Realizzazione degli strumenti di comunicazione
- Realizzazione del regolamento di candidatura per ETS e per imprese
- Realizzazione delle schede di rilevazione dei fabbisogni da parte degli ETS
- Attivazione della comunicazione per la diffusione del bando di candidatura ad ETS ed imprese del medesimo territorio
- Selezione di 12 ETS per la fase di sperimentazione
- Riunione di matching e presentazione di ogni ETS selezionato alle imprese partecipanti
- Ulteriori contatti tra ETS ed imprese e gruppi di imprese
- Compilazione questionario da parte di ETS
BENEFICIARI DIRETTI:
Partecipazione:
- circa 530 enti del Terzo Settore contattati tramite le azioni di comunicazione
- 22 enti del Terzo Settore coinvolti nelle prime fasi
- 12 enti del Terzo Settore selezionati per la sperimentazione
- 5 progetti di collaborazione intrapresi
- 27 aziende coinvolte
- 3 (1 presso CNA + 2 organizzati da altri gruppi di imprese) di incontri effettuati tra ETS ed aziende
Diffusione:
circa 530 di ETS raggiunti dalle comunicazioni:
- circa 60.000 di persone raggiunte dalle comunicazioni e pubblicità digitali
- circa 1000 di interazioni a pubblicazioni su canali social
- 8 di pubblicazioni su media
Impiego di risorse umane:
- 19 di rappresentanti, volontari e/o collaboratori degli Enti del Terzo settore coinvolti durante i meeting di matching
BENEFICIARI INDIRETTI:
- Comunità locali
- Lavoratori delle aziende coinvolte
- Famiglie
- Cittadini del territorio
PARTNER TECNICI:
- Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa – CNA
- Confapi Cuneo
- Polofoodwine
FINANZIATO DA:

MONTANTE GESTITO:
20.000,00€
COSTO TOTALE DI PROGETTO:
42.000,00€
FILI D’ERBA
“Fili d’erba” (Febbraio 2023 – Ottobre 2023) è un progetto di agricoltura sociale realizzato a Bene Vagienna, con l’obiettivo di favorire l’inclusione psico-sociale attraverso attività manuali, naturalistiche e formative. Ha coinvolto minori e utenti dei centri diurni, prodotto cosmetici naturali, laboratori educativi, attività con animali e piante, e attivato uno shop online per i prodotti della Fattoria di Bubi e Mimi. Il progetto ha promosso benessere, inclusione e sostenibilità, rafforzando i legami tra persone e ambiente.
DOVE:
Bene Vagienna, Italia
BANDO:
Bando “Coltiviamo Agricoltura Sociale” – edizione 7 – anno 2022
OBIETTIVO SPECIFICO:
Contribuire alla creazione di meccanismi innovativi di inclusione sociale
SETTORE D’INTERVENTO:
Istruzione ed educazione:
- Educazione di base (scuola infanzia, elementare, secondaria I grado)
Sviluppo ambientale:
- Ambiente, Territorio, Gestione Risorse Naturali, Cambiamenti climatici
OSS AGENDA 2030:
3) Salute e Benessere
10) Ridurre le disuguaglianze
12) Consumo e produzione responsabili
RISULTATI:
- Piantumazione di erbe aromatiche e officinali
- Sono state identificate 8 nuove ricette di cosmetici, tra cui: latte detergente, detergente intimo, sapone corpo, tonico viso, balsamo capelli, balsamo labbra, crema viso, sapone naturale
- Miglioramento dell’inclusione, della manualità e del benessere psicofisico degli utenti
- Le attività con animali e piante hanno avuto effetti benefici, consolidando il legame uomo-natura
- Realizzato il sito web della Fattoria di Bubi e Mimi
- Attivato lo shop online per la vendita dei prodotti cosmetici e alimentari di CosmETICA
ATTIVITÀ E PRODOTTI:
- Studio e ricerca di 8 ricette per cosmetici naturali
- Laboratori a contatto con la natura per lo sviluppo di capacità creative e cognitive
- Brochure ed espositori per la distribuzione in erboristerie e all’interno della Fattoria
- Attività di formazione e volontariato per ospiti del Sistema Accoglienza Integrazione (SAI)
BENEFICIARI DIRETTI:
- 20 minori in situazione di svantaggio psico-sociale
- 19 utenti dei Centri Diurni
BENEFICIARI INDIRETTI:
- Le famiglie dei minori coinvolti
- La comunità locale sensibilizzata alle tematiche ambientali e inclusive
- Le istituzioni scolastiche e sociosanitarie coinvolte nel percorso
PARTNER TECNICI:
- Az. Agr. La Fattoria di Bubi e Mimi
- A Proposito Di Altri Mondi – APDAM
- Consorzio Monviso solidale
- Dual Green Ssa
- Magma Marketing
- Compagnia d’iniziative sociali consorzio società cooperativa sociale
- Comune di Bene Vagienna
- Aulina Srl
FINANZIATO DA:
- Confagricoltura
- Senior L’Età della Saggezza Onlus
- Coltiviamo Agricoltura Sociale
- Reale Foundation
COSTO TOTALE DI PROGETTO:
40.000,00€
YOUNG 4 H2O
“Young 4 H2O” (Gennaio 2023 – Dicembre 2023) è un progetto nato per attivare i giovani dai 15 ai 25 anni del Basso Stura e della Val Susa come agenti di cambiamento sulle tematiche dell’acqua e del cambiamento climatico. Attraverso eventi formativi, laboratori, attività ludico-educative, contenuti digitali e il gioco “DROPS”, ha coinvolto direttamente 88 giovani e raggiunto circa 200.000 persone tra beneficiari diretti e indiretti, promuovendo la consapevolezza ambientale e l’attivismo giovanile nei territori coinvolti.
DOVE:
- Territorio del Basso Stura, in particolare Comuni di Bene Vagienna, Salmour, Carrù, Dogliani, La Morra, Sant’Albano Stura
- Territorio della Val Susa, in particolare Comuni di Almese, Condove, Caprie, Avigliana
BANDO:
Giovani e Agenda 2030 – Bando per il sostegno di iniziative di Autorità Locali e Organizzazioni della Società Civile – Anno 2022 – LOTTO 1 – Regione Piemonte
OBIETTIVO SPECIFICO:
Nei territori del Basso Stura e della Val Susa, nella Regione Piemonte, i giovani 15-25 anni, consapevoli dell’emergenza climatica, in particolare legata al tema dell’acqua, delle sue conseguenze e delle modalità di intervento, agiscono come vettori di cambiamento nelle proprie comunità di appartenenza
SETTORE D’INTERVENTO:
Sviluppo ambientale:
- Ambiente, Territorio, Gestione Risorse Naturali, Cambiamenti climatici
OSS AGENDA 2030:
6) Acqua pulita e servizi igienico-sanitari
13) Lotta contro il cambiamento climatico
RISULTATI:
- 2 eventi di avvio e chiusura del progetto
- 2 workshop online
- 1 incontro formativo con tutte le classi della Scuola Primaria di Salmour (40 alunni)
- 22 eventi formativi per i giovani:
- 6 nel Benarzole
- 5 nel gruppo Salmour
- 5 nel gruppo Almese
- 4 in centri estivi
- 2 nella consulta giovani
ATTIVITÀ E PRODOTTI:
- Evento di lancio online con 21 partecipanti
- Incontro con la Consulta Giovani di Bene Vagienna con 8 partecipanti
- Riunione operativa in Basso Stura e Val Susa con 9 partecipanti ciascuna
- Attivazione continua delle educatrici di Valdocco
- Collaborazione con Comuni e enti locali per individuare i giovani
- Coinvolgimento dei giovani di Salmour e della squadra ASD Benarzole
- Partecipazione degli animatori del centro estivo “Bene Estate”
- Evento finale online con scambio tra territori (gioco DROPS di Almese)
- Due workshop online su cambiamento climatico e scarsità idrica (29/03 e 18/05)
- Formazioni “in pillole” su PCM, Cittadinanza Globale e comunicazione digitale in tutti i gruppi giovanili (Almese, Salmour, Benarzole, Bene Vagienna)
- Attività educative differenziate per età e contesto (giochi, quiz, workshop, aperitivi formativi)
- Ideazione di progetti giovanili con supporto dell’equipe
- Formazione di 25 animatori dei centri estivi
- Ricerca-azione sull’acqua con interviste realizzate da bambini
- Analisi comparativa con dati del passato per stimolare riflessione e dialogo intergenerazionale
- Incontri di cittadinanza attiva e sensibilizzazione con giovani, consulte, centri estivi e scuole
- Creazione e diffusione del gioco “DROPS”
- Attività ludico-educative e laboratori su uso consapevole dell’acqua a Salmour e Bene Vagienna/Narzole
- Flash mob, striscioni e adesivi realizzati e diffusi da giovani ambasciatori
- Contest e creazione di magliette e borracce a tema ambientale con squadre di calcio
- Produzione e diffusione di contenuti comunicativi: post, stories, video, grafiche, quiz
- Concorso a premi con tre progetti vincitori finanziati e realizzati nei due territori
BENEFICIARI DIRETTI:
8 giovani 15-35 anni impegnati:
- 65 Benarzole, tutti maschi
- 16 Salmour di cui 6 femmine
- 7 gruppo Val Susa di cui 3 femmine e 4 maschi
di cui 3 uomini con background migratorio
Totale: 9 femmine e 79 maschi
BENEFICIARI INDIRETTI:
- 65 Benarzole, tutti maschi
- 16 gruppo educativo Salmour di cui 6 femmine
- 15 gruppo Val Susa di cui 6 maschi e 9 femmine
- 8 Consulta giovani Bene Vagienna di cui 3 femmine
- 25 animatori dei centri estivi (17 femmine e 8 maschi)
- Workshop online 29/03: 24 femmine e 17 maschi
- Workshop online: 18/05: 9 femmine e 7 maschi
- 93 giovani coinvolti tramite quiz e challenge sui social
di cui 3 uomini con background migratorio
Totale: 279 (di cui 68 femmine, 118 maschi e 93 genere sconosciuto
La popolazione dei Comuni maggiormente toccati dal progetto:
- Salmour 703
- Trinità 2.254
- Bene Vagienna 3.649
- Almese 6.423
- Narzole 3.470
Altri comuni del Basso Stura e della Valsusa che sono stati coinvolti nelle fasi iniziali e di disseminazione: 27.801
Totale: 44.300
Circa 200.000 persone raggiunte attraverso i prodotti di comunicazione
PARTNER TECNICI:
- A Proposito Di Altri Mondi – APDAM
- Cooperativa Animazione Valdocco onlus
- Comuni di Bene Vagienna, Salmour, Carrù, Dogliani, La Morra, Sant’Albano Stura, Almese, Condove, Caprie, Avigliana
FINANZIATO DA:


MONTANTE GESTITO:
38.700,00€
costo totale di progetto:
38.700,00€
“One Health: Percorsi educativo-esperienziali nel Parco Fluviale Gesso e Stura” (Dicembre 2022 – Novembre 2024) è un progetto biennale che promuove stili di vita sani tra giovani e persone con disabilità. Attraverso attività sportive all’aria aperta, laboratori nella natura e percorsi educativi legati all’Agenda 2030, coinvolge oltre 3.000 persone, favorendo inclusione, benessere e rispetto per l’ambiente nel territorio del Parco Gesso e Stura.
DOVE:
- Comuni di Fossano, Bene Vagienna, Sant’Albano Stura e Trinità
- Parco Fluviale Gesso e Stura Oasi Naturalistica «La Madonnina»
- Percorso Don Dario
- La Fattoria di Bubi e Mimi
BANDO:
- Sportivi per natura edizione 2022 – Fondazione Compagnia di San Paolo
OBIETTIVO SPECIFICO:
Promozione di stili di vita sani tra i giovani, con particolare attenzione a quelli in situazione di svantaggio o disabilità, attraverso nuove opportunità di sport all’aria aperta e percorsi educativi dedicati alla salute e al rispetto dell’ambiente, all’interno del Parco Fluviale Gesso e Stura
SETTORE D’INTERVENTO:
Sviluppo ambientale:
- Ambiente, Territorio, Gestione Risorse Naturali, Cambiamenti climatici
Genere e diritti umani:
- Parità di genere, Protezione persone con disabilità
OSS AGENDA 2030:
3) Salute e benessere
4) Istruzione di qualità
6) Acqua pulita e servizi igienico-sanitari
10) Ridurre le disuguaglianze
16) Pace, giustizia e istituzioni solide
RISULTATI:
- Ogni percorso è stato arricchito da pannelli interattivi dotati di QR code e i video tematici
- Creazione di laboratori immersi nella natura
ATTIVITÀ E PRODOTTI:
- Allestire percorsi educativi orientati all’Agenda 2030 all’interno del Parco Gesso e Stura
- Realizzare un corso di formazione per istruttori sportivi sull’attività fisica in ambienti naturali
- Costruire la rete di beneficiari e sensibilizzare alla pratica fisica e sportiva in ambienti naturali
- Realizzare percorsi laboratoriali all’interno di spazi protetti immersi nella natura
- Attivare nuove attività fisiche e sportive all’interno dei percorsi del Parco Fluviale
BENEFICIARI DIRETTI:
- 750 persone con disabilità
- circa 150 minori e giovani partecipanti a percorsi e attività
- 3000 circa persone della comunità locale
BENEFICIARI INDIRETTI:
- 30 istruttori
- 15 enti del territorio
PARTNER TECNICI:
- Sportification
- Associazione A Proposito Di Altri Mondi – APDAM
- Consorzio Monviso Solidale – CMS
- “Il Ramo” Società Cooperativa Sociale ONLUS
- La Fattoria di Bubi e Mimi
- Parco Fluviale Gesso e Stura
FINANZIATO DA:

MONTANTE GESTITO:
30.809,00€
COSTO TOTALE DI PROGETTO:
105.598,00€
GENERAZIONE IN GIOCO
“Generazione in gioco” (Gennaio 2021 – Marzo 2022) è un progetto educativo attivo nei distretti di Carrù e S.Michele Mondovì, volto a rafforzare le competenze relazionali e cognitive dei giovani tra gli 8 e i 14 anni. Attraverso laboratori sui nuovi media, corsi di italiano per genitori stranieri e attività interculturali, ha favorito relazioni intergenerazionali e integrazione sociale, coinvolgendo oltre 650 giovani, 113 genitori e attivando reti locali contro la povertà educativa.
DOVE:
Distretti socio-assistenziali di Carrù e S. Michele Mondovì, Italia
BANDO:
Proposto fondo di beneficienza S.Paolo
OBIETTIVO SPECIFICO:
Migliorare le competenze cognitive e relazionali dei giovani piemontesi, fondamentali per crescere e vivere nella società contemporanea
SETTORE D’INTERVENTO:
Istruzione ed educazione:
- Educazione non formale, Educazione di base (scuola infanzia, elementare, secondaria I grado)
OSS AGENDA 2030:
1) Sconfiggere la povertà
4) Istruzione di qualità
10) Ridurre le disuguaglianze
RISULTATI:
- Migliorate in frequenza e intensità le relazioni intergenerazionali tra genitori e figli sui temi dei nuovi media
- Rafforzati i rapporti interculturali tra giovani autoctoni e immigrati, tra i 10 e i 14 anni, residenti nei distretti sanitari di San Michele Mondovì e Carrù (Cuneo, Piemonte)
ATTIVITÀ E PRODOTTI:
- Realizzare laboratori sui nuovi media per giovani e adulti
- Offrire un corso di italiano a genitori stranieri
- Realizzare laboratori ECG/intercultura
- Sensibilizzare la comunità locale sulla povertà educativa
- Organizzare tavoli di discussione per creare nuove reti locali
BENEFICIARI DIRETTI:
- 650 giovani di età compresa tra 8 e 14 anni, partecipanti ai laboratori di media education ed Educazione alla Cittadinanza Globale/Intercultura
- 113 genitori partecipanti agli incontri dei corsi di media education
- 34 genitori di origine straniera
- 1 ragazza di origine straniera, coinvolta nell’erogazione del corso di italiano a genitori stranieri.
BENEFICIARI INDIRETTI:
- 15 stakeholders locali e circa 5 associazioni locali
- 293 partecipanti agli eventi pubblici
- 90 iscritti al Convegno Regionale erogato in modalità a distanza di cui effettivamente partecipanti 74
PARTNER TECNICI:
- Consorzio per i Servizi Socio-Assistenziali del Monregalese – CSSM
- Cooperativa social Caracol
- Università degli Studi di Torino, Dipartimento di Culture, Politica e Società
FINANZIATO DA:


MONTANTE GESTITO:
97.002,87€
COSTO TOTALE DI PROGETTO:
97.002,87€
“Debo Bamtare – La donna vettore di sviluppo” (Luglio 2018 – Novembre 2019) è un progetto di Educazione alla Cittadinanza Mondiale realizzato nelle Valli Grana e Maira, con l’obiettivo di sensibilizzare sui temi degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile. Attraverso laboratori scolastici, documentari, cortometraggi, serate di proiezione e una piattaforma web, ha coinvolto oltre 800 studenti e raggiunto più di 120.000 persone, promuovendo il ruolo della donna nello sviluppo e il legame tra comunità locali e globali.
DOVE:
Valli Grana e Maira, Italia
BANDO:
FRAME, VOICE, REPORT! – UE
OBIETTIVO SPECIFICO:
Migliorare la conoscenza della popolazione piemontese sugli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (OSS), le problematiche ad essi correlate e i comportamenti utili per raggiungere tali obiettivi
SETTORE D’INTERVENTO:
Istruzione ed educazione:
- Educazione di base (scuola infanzia, elementare, secondaria I grado)
Sviluppo ambientale:
- Cambiamenti climatici
Sanità:
- Acqua, Igiene, Servizi igienico sanitari (WASH), Salute
OSS AGENDA 2030:
1) Sconfiggere la povertà
3) Buona salute
4) Istruzione di qualità
5) Parità di genere
6) Acqua pulita e servizi igienico-sanitari
8) Buona occupazione e crescita economica
10) Ridurre le disuguaglianze
RISULTATI:
- Laboratori didattici rivolti ai giovani delle valli Grana e Maira
- Serate di proiezione
- Piattaforma web
- 1 documentario
ATTIVITÀ E PRODOTTI:
- Collaborazione con il giornalista per la realizzazione del progetto
- Missione in Senegal per le riprese documentaristiche, in collaborazione con il partner H12
- Post-produzione del documentario e dei cortometraggi
- Creazione di una piattaforma web per la diffusione dei contenuti multimediali
- Realizzazione di attività di Educazione alla Cittadinanza Mondiale (ECM) sul territorio Piemontese
BENEFICIARI DIRETTI:
- 800 giovani delle due Valli, provenienti dalla scuola primaria e dalla scuola secondaria di primo grado
- 800 partecipanti totali alle serate di proiezione del cortometraggio
Impression dei 3 migliori post dedicati al progetto:
- 2.709 impression per il post del 19 marzo 2019
- 2.965 impression per il post del 7 marzo 2019
- 2.911 impression per il post del 7 marzo 2019
40.131 destinatari informati tramite il documentario, di cui:
- 33 per la proiezione ad Almese
- 22 per la proiezione a Torino
- 12 per la proiezione a Dronero
- 24 per la proiezione a Caraglio
- 40 per la proiezione a Bermezzo
- 40.000 per l’Intervista a Telegranda
80.000 destinatari informati tramite 3 mini-cortometraggi tematici
549 destinatari attivati tramite 3 mini-cortometraggi tematici, di cui:
- 318 nello svolgimento di 6 laboratori didattici a Cervasca
- 231 nello svolgimento di 4 laboratori didattici a Bernezzo
75.571 destinatari informati tramite articoli di giornale, di cui:
- 70.000 tramite Articolo Targatocn
- 2.286 tramite Articolo su La Guida
- 3.285 tramite Articolo su Eco del Chisone
BENEFICIARI INDIRETTI:
- 20.489 abitanti della Valle Grana
- 21.789 abitanti della Valle Maira
- 120.000 telespettatori di Telegranda
PARTNER TECNICI:
- Associazione Culturale H12
- ADEVA
- Le due Unioni Montane piemontesi
- Fondazione Filatoio Rosso di Caraglio
- Espaci Occitan di Dronero
- Telegranda
- Associazione Piemonte Movie
- Associazione Museo Nazionale del Cinema
FINANZIATO DA:
- UE Frame Voice Report
MONTANTE GESTITO:
20.000,00€
COSTO TOTALE DI PROGETTO:
20.000,00€
“Progetto MEGA – Migrazioni, Educazione Globale e Attivismo” (Febbraio 2017 – Maggio 2017) ha coinvolto 425 studenti e 30 docenti in Piemonte, promuovendo dialogo interculturale, diritti dei migranti e cittadinanza attiva. Attraverso laboratori, corsi di formazione e la produzione di spot radiofonici, ha sensibilizzato i giovani sulle cause delle migrazioni e sul sottosviluppo, stimolando riflessione e attivismo.
DOVE:
Italia
BANDO:
Bando per la realizzazione di progetti all’educazione della cittadinanza attiva e al rispetto delle regole A.S. 2016/2017
OBIETTIVO SPECIFICO:
Promuovere il dialogo interculturale e la solidarietà, sensibilizzando sulle cause delle migrazioni e del sottosviluppo, educando i giovani alla cooperazione e ai diritti dei migranti
SETTORE D’INTERVENTO:
Istruzione ed educazione:
- Educazione di base (scuola infanzia, elementare, secondaria I grado), Formazione professionale
Genere e diritti umani:
- Parità di genere
OSS AGENDA 2030:
4) Istruzione di qualità
10) Ridurre le disuguaglianze
13) Lotta contro il cambiamento climatico
17) Partnership per gli obiettivi
RISULTATI:
- Realizzazione di 2 laboratori didattici per gli studenti in 7 scuole del territorio piemontese
- 1 Corso di formazione per i docenti
ATTIVITÀ E PRODOTTI:
- Produzione di spot radiofonici di sensibilizzazione da parte degli studenti
- Corso di formazione per i docenti
- Laboratori in classe con educatori delle ong e un rifugiato politico
- Accompagnamento delle classi nella realizzazione di elaborati creativi e spot radiofonici sui temi del progetto, in collaborazione con la webradio Border Radio
- Partecipazione e promozione del sito web e dei social network del progetto
- Focus group di valutazione del progetto
BENEFICIARI DIRETTI:
- 30 insegnanti
- 425 studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado
BENEFICIARI INDIRETTI:
- Le famiglie
- La rete giovanile degli studenti coinvolti
- Gli utenti, giovani e meno giovani
PARTNER TECNICI:
- ENGIM ONG
- Comitato Collaborazione Medica – CCM
- RE.TE Ong
- A Proposito Di Altri Mondi – APDAM
- Associazione culturale BorderGate
- Scuole piemontesi
FINANZIATO DA:

MONTANTE GESTITO:
4.500,00€
COSTO TOTALE DI PROGETTO:
20.000,00€
DONNA MIGRANTE AGENTE DI SALUTE
“Donna migrante agente di salute” (Settembre 2015 – Maggio 2016) è un progetto realizzato a Torino per migliorare la salute materno-infantile tra la popolazione migrante. Ha coinvolto 130 beneficiari diretti attraverso campagne educative, incontri formativi e il coinvolgimento delle associazioni migranti. Il progetto ha rafforzato la consapevolezza su comportamenti salutari, servizi sanitari accessibili e sicurezza sanitaria, promuovendo l’empowerment femminile e l’inclusione sociale.
DOVE:
Torino, Italia
OBIETTIVO SPECIFICO:
Migliorare la qualità della salute materno-infantile nella popolazione di migranti
SETTORE D’INTERVENTO:
Sanità:
- Acqua, Igiene, Servizi igienico sanitari (WASH), Protezione minori
Genere e diritti umani:
- Parità di genere, Empowerment femminile, Protezione minori
OSS AGENDA 2030:
3) Salute e benessere
4) Istruzione di qualità
10) Ridurre le disuguaglianze
RISULTATI:
- I migranti sono in grado di descrivere correttamente i comportamenti salutari relativi alla nutrizione del bambino e alla salute durante la gravidanza
- Conoscono i servizi sanitari disponibili a cui possono accedere
- Hanno un elevato livello di consapevolezza riguardo alla sicurezza sanitaria in relazione alla loro condizione di migrante
ATTIVITÀ E PRODOTTI:
- Organizzazione di tavole rotonde con i leader delle associazioni di migranti, presso i locali dell’ASL TO2, per identificare i principali bisogni di salute della popolazione migrante
- Elaborazione di una campagna educativa, con la definizione di un calendario di incontri formativi da tenere presso le sedi delle associazioni di migranti e/o in occasione dei momenti di aggregazione delle comunità
- Identificazione e formazione di un’équipe educativa che si occuperà della realizzazione delle attività formative
- Realizzazione della campagna educativa, con focus sulla salute e il benessere della popolazione migrante
- Evento finale per la conclusione del progetto e la diffusione dei risultati ottenuti
BENEFICIARI DIRETTI:
- 100 Donne in età riproduttiva
- 30 Uomini in età riproduttiva
BENEFICIARI INDIRETTI:
Associazioni di migranti
PARTNER TECNICI:
- Centro ISI ASL TO2
- Consultori familiari ASL TO 2
FINANZIATO DA:

“Il viaggio del bambino” (2013-2018) è un percorso formativo di Educazione alla Cittadinanza Mondiale rivolto a 75 giovani tra i 18 e i 30 anni. Attraverso laboratori tematici sui diritti umani, globalizzazione, economia solidale e integrazione, ha promosso consapevolezza e partecipazione attiva. Il progetto ha incluso 7 viaggi di conoscenza, rafforzando la sensibilità verso le tematiche globali e locali.
DOVE:
Italia
OBIETTIVO SPECIFICO:
Informare e sensibilizzare sui diritti umani, la sostenibilità e sulle interrelazioni tra livello globale e livello locale
SETTORE D’INTERVENTO:
Educazione alla Cittadinanza Mondiale
RISULTATI:
- Aumentata la sensibilità dei giovani
- 7 viaggi di conoscenza
ATTIVITÀ E PRODOTTI:
Realizzazione di 5 laboratori della durata di 3 ore, affrontando temi come i diritti umani, l’economia solidale, la globalizzazione, l’integrazione sociale
BENEFICIARI DIRETTI:
75 giovani dai 18 ai 30 anni che desiderano affacciarsi al mondo della Cooperazione Internazionale
FINANZIATO DA:
- Fondi propri
“LUZOLO LUA NZAMBI! – Studio di fattibilità” (2024) mira a combattere povertà e malnutrizione promuovendo pratiche agricole ecologiche e produzioni alimentari ipernutrienti. Include trasformazione, conservazione dei prodotti e avvio di attività formative e generatrici di reddito per soggetti vulnerabili.
DOVE:
Provincia di Kinshasa – Repubblica Democratica del Congo
OBIETTIVO SPECIFICO:
Elaborazione di un progetto per la produzione di cibo di qualità come strategia di contrasto alla povertà e alla malnutrizione nella provincia di Kinshasa
SETTORE D’INTERVENTO:
Sviluppo rurale:
- Sicurezza alimentare e nutrizione
- Agricoltura/Agroecologia
- Cambiamenti climatici
OSS AGENDA 2030:
Obiettivi per lo sviluppo sostenibile 1 – 2 – 5 – 8 – 10 – 12
RISULTATI:
Miglioramento dell’accesso a sistemi nutrizionali di qualità:
- Promozione di pratiche agricole ecologiche
- Trasformazione e conservazione dei prodotti agricoli
- Produzione di farine alimentari ipernutrienti
- Avvio di attività generatrici di reddito e di formazione, in particolare a favore di soggetti vulnerabili
ATTIVITÀ E PRODOTTI:
Consulenza tecnica
PARTNER TECNICI:
AMMP
FINANZIATO DA:
- AMMP
MONTANTE GESTITO:
13.488,14€
COSTO TOTALE DI PROGETTO:
13.488,14€
“Appui à la prise en charge des enfants déplacés de guerre de la province du Kasai et les enfants refoulés de l’Angola malnutris vulnerable dans la ville de Kikwit” (Dicembre 2018 – Maggio 2019) ha fornito supporto alimentare e scolastico a 20 minori rifugiati angolani e a 50 famiglie vulnerabili, rispondendo ai bisogni di base dei bambini sfollati e rifugiati. L’iniziativa ha garantito la presa in carico dei minori e l’acquisto di alimenti e materiale scolastico.
DOVE:
Città di Kikwit – Repubblica Democratica del Congo
OBIETTIVO SPECIFICO:
Provvedere al sostegno dei bisogni di base dei minori
SETTORE D’INTERVENTO:
Sanità:
- Salute
- Protezione dei minori
Istruzione ed educazione:
- Educazione di base (scuola infanzia, elementare, secondaria I grado)
OSS AGENDA 2030:
Obiettivi per lo sviluppo sostenibile n.3-4
RISULTATI:
- Presa in carico dei rifugiati
- Sostegno alimentare
ATTIVITÀ E PRODOTTI:
- Acquisto alimenti
- Acquisto occorrente per la scuola
BENEFICIARI:
- 20 minori angolani rifugiati a Kikwit
- 50 famiglie
FINANZIATO DA:



MONTANTE GESTITO:
5.500,00€
COSTO TOTALE DI PROGETTO:
5.500,00€
“Nourrir les enfants – Progetto integrato di lotta alla malunitrizione infantile su base comunitaria a Kimbanseke” (Dicembre 2018 – Settembre 2021) ha contribuito a ridurre la malnutrizione infantile nei bambini 0-5 anni, migliorando le strutture nutrizionali e supportando attività generatrici di reddito per le famiglie. Attraverso formazione sanitaria, produzione e distribuzione di farina terapeutica, microcredito e sensibilizzazione comunitaria, ha coinvolto circa 40.000 abitanti.
DOVE:
Zone de Santé di Kingasani e Biyela, Kinshasa – Repubblica Democratica del Congo
BANDO:
Proposto C.E.I. – 8×1000 IRPEF Presidenza del Consiglio dei Ministri
OBIETTIVO SPECIFICO:
Contribuire alla diminuzione della malnutrizione infantile in Repubblica Democratica del Congo, favorendo l’attuazione del Programma Nazionale della nutrizione e la realizzazione degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite
SETTORE D’INTERVENTO:
Sviluppo rurale:
- Sicurezza alimentare e nutrizione
- Agricoltura/Agroecologia
Sanità:
- Salute
- Protezione minori
Genere e diritti umani:
- Empowerment femminile
OSS AGENDA 2030:
Obiettivo per lo sviluppo sostenibile n.2
RISULTATI:
- Migliorato lo stato nutrizionale dei bambini 0-5 anni
- Incrementato lo sviluppo di attività generatrici di reddito
- Inrementata la consapevolezza della popolazione target sulle problematiche nutrizionali
ATTIVITÀ E PRODOTTI:
- 7 giorni di formazione al personale sanitario delle Unità Nutrizionali in merito alla presa in carico clinica dei casi di Malnutrizione Acuta Severa
- Ristrutturazione delle Unità Nutrizionali di Terapia Intensiva e di Terapia Ambulatoriale
- Studio clinico e introduzione della farina ipernutriente Zeinata
- Erogazione della formazione sulla preparazione delle pappe terapeutiche
- Produzione e distribuzione di farina ZEINATA a minori di 0-5 anni con Malnutrizione Acuta Severa senza complicazioni
- Monitoraggio e supervisione della sperimentazione da parte di staff tecnico specializzato
- Raccolta di evidenze scientifiche sull’efficacia dell’alimento terapeutico ZEINATA
- Creazione di un fondo di microcredito e di 17 gruppi per il monitoraggio e la gestione dei prestiti
- Avvio e gestione di piccole attività imprenditoriali
- Avvio di un centro di lavorazione agricola su un terreno di 6 ha
- Erogazione di 2 sessioni formative sui temi del microcredito e della microfinanza
- Creazione del fondo di microcredito e avvio dell’erogazione dei primi micro-prestiti
- Incremento della consapevolezza della popolazione target sulle problematiche nutrizionali attraverso visite porta a porta, focus group, atelier di formazione comunitaria e video forum
- Momenti di sensibilizzazione porta a porta
- Punti informativi territoriali di sensibilizzazione
- Redazione e diffusione di un fumetto su buone pratiche alimentari e igienico-nutrizionali
- Tavole rotonde e coordinamento tra partner e stakeholder locali sul contrasto alla malnutrizione
- Collaborazione con l’Università degli Studi di Torino per una tesi di ricerca sul contrasto alla malnutrizione tramite alimenti ipernutrienti locali
- Incontri formativi e workshop con studenti dell’Università degli Studi di Torino sul progetto e la sua efficacia
BENEFICIARI:
- 2.400 bambini malnutriti
- 1.440 famiglie
- 40.000 abitanti del quartiere di Kimbanseke
PARTNER TECNICI:
- Programma Nazionale di Nutrizione (PRONANUT) del Ministero della Salute della Repubblica Democratica del Congo
- Istitut de Recherche en Sciences de la Santé I.R.S.S.
- CARITAS Développement Kinshasa
- Congregazione delle Suore di S. Giuseppe di Torino a Kinshasa
- Congregazione delle Suore Poverelle di Bergamo
- Associazione Solidarité pour le Développement Communautaire SODEC
FINANZIATO DA:
- 8×1000 IRPEF Presidenza del Consiglio dei Ministri
- 8×1000 Conferenza Episcopale Italiana
- Programma Nazionale Nutrizionale – Minstero della Salute della Repubblica Democratica del Congo
- Istitut de Recherche en Sciences de la Santé I.R.S.S.
- Fondazione aiuto e opere per le missioni
- Fondi da privati donatori
MONTANTE GESTITO:
381.402,00€
COSTO TOTALE DI PROGETTO:
955.658,00€
“Miglioramento del servizio sanitario della Zone de Santé di Kisanji” (2015) ha riabilitato la maternità di Kitanga e costruito servizi igienico-sanitari conformi alle norme locali, includendo due toilette, una doccia e una fossa placentare. Ha migliorato l’assistenza sanitaria per 1.500 donne in età fertile e i loro neonati.
DOVE:
Kitanga – Repubblica Democratica del Congo
OBIETTIVO SPECIFICO:
Miglioramento dei servizi destinati alla cura della salute materno/infantile
SETTORE D’INTERVENTO:
Sanità:
- Acqua, Igiene, Servizi igienico sanitari (WASH)
- Salute
- Protezione minori
Genere e diritti umani:
- Empowerment femminile
RISULTATI:
Riabilitata la maternità e costruzione servizi igienico-sanitari secondo le norme sanitarie della Repubblica Democratica del Congo
ATTIVITÀ E PRODOTTI:
Realizzazione di:
- 2 toilettes
- 1 doccia
- 1 fossa placentare
BENEFICIARI:
Diretti:
- 1.500 donne in età fertile e i neonati
Indiretti:
- 9.954 abitanti di Kitanga
FINANZIATO DA:

MONTANTE GESTITO:
4.500,00€
COSTO TOTALE DI PROGETTO:
4.500,00€
“Piano di sviluppo dell’HGR di Kisanji” (Gennaio 2015 – Dicembre 2019) mira a migliorare la qualità delle cure e ad aumentare l’affluenza all’Ospedale Generale di Referenza di Kisanji, attraverso il potenziamento delle strutture, l’acquisto di attrezzature mediche e la formazione del personale sanitario. Tra le attività principali ci sono l’allestimento di un servizio di ecografia, la formazione di ostetriche, infermieri e animatori comunitari, e campagne di sensibilizzazione rivolte alla popolazione locale.
DOVE:
Kisanji, Bandundu – Repubblica Democratica del Congo
CONSULENZA
OBIETTIVO SPECIFICO:
- Aumentare la qualità delle cure mediche erogate nell’Ospedale Generale di Referenza di Kisanji
- Incrementare l’affluenza della popolazione all’ospedale
SETTORE D’INTERVENTO:
Sanità:
- Acqua, Igiene, Servizi igienico sanitari (WASH)
- Salute
- HIV
- Protezione minori
Impiego settore privato e formazione professionale:
- Formazione professionale
OSS AGENDA 2030:
Obiettivo per lo sviluppo sostenibile 3
RISULTATI:
- Miglioramento delle strutture
- Rafforzamento dell’equipaggiamento
- Aumento qualitativo/quantitativo del personale
ATTIVITÀ E PRODOTTI:
Equipaggiamento della struttura sanitaria:
- set chirurgici, scialitica, lettino chirurgico, lettino da parto, lettino da consultazione, ecografo, barella, divise, tensiometro, termometro, stetoscopio di Pinard e microscopio binoculare
Formazione del personale sanitario, degli animatori comunitari e delle ostetriche:
- 5 membri dell’équipe sanitaria di coordinamento della Zona Sanitaria
- 24 ostetriche
- 24 infermieri titolari
Costruzione di un edificio destinato ad ospitare il servizio di ecografa:
- Creazione dei locali e l’acquisto della strumentazione necessaria per l’apertura del servizio di ecografia
Eventi pubblici:
- Realizzazione di 3 momenti pubblici volti a presentare le strutture e i reparti potenziati e a sensibilizzare la popolazione locale sulle buone pratiche sanitarie
PARTNER TECNICI:
- Zone de Santé di Kisanji
- Ospedale Generale di Referenza di Kisanji
MONTANTE GESTITO:
5.000,00€
COSTO TOTALE DI PROGETTO:
5.000,00€
“Con APDAM per i bimbi di Sansa Bana” (2015-2024) sostiene l’orfanotrofio di Sansa Bana nel villaggio di Kisanji, garantendo istruzione, cure mediche, alimentazione adeguata e un ambiente sicuro ai 50 minori ospitati. Sono state realizzate opere di ristrutturazione, miglioramenti agricoli e supporto scolastico, favorendo anche la formazione professionale di alcuni ragazzi.
DOVE:
Villaggio di Kisanji, territorio di Feshi, Provincia di Kwango – Repubblica Democratica del Congo
OBIETTIVO SPECIFICO:
- Garantire istruzione, cure mediche, adeguata alimentazione e un ambiente sicuro e protetto in cui vivere
- Favorire la sostenibilità dell’orfanotrofio
SETTORE D’INTERVENTO:
Sanità:
- Salute
Sviluppo Rurale:
- Sicurezza alimentare
Istruzione ed educazione:
- Educazione di base (scuola infanzia, elementare, secondaria I grado)
OSS AGENDA 2030:
Obiettivi per lo sviluppo sostenibile 1 – 2 – 3
RISULTATI:
Sostegno alle attività dell’orfanotrofio
Sostegno ai ragazzi che frequentano la scuola secondaria:
- 1 ragazzo frequenta l’università di infermieristica
- 3 ragazzi sostenuti negli studi per diventare muratori
- 1 ragazzo che lavora come autista
ATTIVITÀ E PRODOTTI:
- Costruzione di 2 latrine tradizionali e 1 latrina con materiale durabile
- Rifacimento pavimenti cucina, refettorio, 2 camere da letto, 2 sale
- Tinteggiatura e decorazione refettorio per due volte
- Controsoffittatura
- Ristrutturazione dehors e del tetto
- Illuminazione di tutto l’orfanotrofio con acquisto di pannelli solari, batterie, trasformatori, lampadine, interruttori, fili elettrici etc
- Acquisto di una cisterna da 1000l e ricevuta in dono una da 5000l
- Costruzione basamenti per posizionare le cisterne e collegamenti al tetto per la raccolta dell’acqua piovana
- Coltivazione di 2 campi con 10 uomini e 10 maman che si occupavano della preparazione e lavorazione dei campi, 1 ingegnere ha organizzato il lavoro
- Acquisto di letti e materassi
- Posizionamento zanzariere su tutte le finestre e le porte
- Costruzione porcilaia e acquisto maiali
- Ristrutturazione porcilaia
- Costruzione pollaio
- Acquisto polli e anatre
- Costruzione piscina per anatre
- Acquisto alimenti, materiale per la pulizia, medicinali e veterinario al bisogno
- Acquisto mobili in legno: 10 tavoli per lo studio, 2 tavoli per il pasto, 10 sedie, 2 panche, 4 armadi per le camere da letto, 2 armadi per il refettorio
- Assunzione di 2 maman e di 1 persona che si occupa dei maiali
- Pagamento tasse scolastiche
- Acquisto occorrente per la scuola
- Alimenti di vario genere
- Acquisto abbigliamento: intimo, per lo sport, confezionamento abiti con tessuto congolese
- Acquisto di sandali, scarpe, ciabatte
- 1 ragazzo ha fatto la scuola per diventare insegnante
- 4 ragazze che hanno frequentato la scuola per diventare sarte (di cui 2 stanno ancora studiando)
- 2 ragazze trasferite a Kikwit e supportate nello studio, nell’alimentazione, abbigliamento e alimentazione.
- Pagamento medicinali per malattie bambine/i
BENEFICIARI:
50 minori dell’orfanotrofio
PARTNER TECNICI:
Istituto delle Suore di San Giuseppe
FINANZIATO DA:
- Arcidiocesi di Torino per la Quaresima di Fraternità
- Donazioni private
- Donazioni private di Emiliana Piras
- Fondazione Aiuti e Opere
MONTANTE GESTITO:
63.061,00€
COSTO TOTALE DI PROGETTO:
78.223,00€
“Il monitoraggio cardiotocografico durante il travaglio” (Maggio 2014 – Dicembre 2014) ha formato 18 ostetriche all’uso del cardiotocografo per prevenire emergenze ostetrico-ginecologiche, migliorando la salute materno-neonatale. I beneficiari diretti sono state 18 ostetriche, mentre in modo indiretto, il progetto ha coinvolto tutte le donne in gravidanza e i neonati del quartiere di Kingasani.
DOVE:
Maternità di Kingasani nel quartiere Kimbaseke di Kinshasa – Repubblica Democratica del Congo
OBIETTIVO SPECIFICO:
Prevenire le emergenze ostetrico-ginecologiche
SETTORE D’INTERVENTO:
Sanità:
- Acqua, Igiene, Servizi igienico sanitari (WASH)
- Salute
- HIV
Genere e diritti umani:
- Empowerment femminile
OBIETTIVO DI SVILUPPO DEL MILLENNIO:
Obiettivo di Sviluppo del Millennio 5
RISULTATI:
Formazione di 18 ostetriche all’utilizzo del cardiotocografo
ATTIVITÀ E PRODOTTI:
Formazione all’utilizzo del cardiotocografo
BENEFICIARI:
Diretti:
- 18 ostetriche
Indiretti:
- Donne e nascituri di Kingasani a Kinshasa
PARTNER TECNICI:
Congregazione delle Suore Poverelle di Bergamo
FINANZIATO DA:
- Fondi propri
MONTANTE GESTITO:
4.900,00€
COSTO TOTALE DI PROGETTO:
4.900,00€
“Nascere con cura a Kisanji” (Ottobre 2013 – Dicembre 2016) ha migliorato l’accesso ai servizi sanitari e ridotto la mortalità materno-neonatale tramite ristrutturazioni ospedaliere, costruzione di maternità periferiche e formazione sanitaria. Ha garantito acqua potabile, elettrificazione, igiene e promozione della salute. Ha coinvolto oltre 6.450 donne direttamente.
DOVE:
Zone de Santé di Kisanji, Bandundu – Repubblica Democratica del Congo
BANDO:
Proposto C.E.I.
OBIETTIVO SPECIFICO:
- Facilitare l’accesso ai servizi sanitari
- Ridurre la mortalità materno-neonatale
SETTORE D’INTERVENTO:
Sanità:
- Acqua, Igiene, Servizi igienico sanitari (WASH)
- Salute
- Protezione minori
Genere e diritti umani:
- Parità di genere, empowerment femminile
OBIETTIVO DI SVILUPPO DEL MILLENNIO:
Obiettivi di Sviluppi del Millennio 4 – 5
RISULTATI:
- Ristrutturazione, equipaggiamento e dotazione di corrente elettrica della sala operatoria e della maternità nell’Ospedale Generale di Referenza di Kisanji
- Costruzione delle maternità periferiche di Kitanda e Malundu
- Costruzione di 1 fossa placentare, 2 toilette, 1 doccia e 1 pozzo per lo smaltimento dei rifiuti per la riduzione del rischio infettivo
- Formazione di 60 facilitatori comunitari sulla prevenzione e la promozione comunitaria di un corretto utilizzo delle strutture sanitarie
- Realizzazione del sistema di adduzione dell’acqua potabile per l’ospedale e il villaggio di Kisanji
- Potabilizzazione dell’acqua: istallazione del sistema di produzione di cloro e formazione di 5 persone sulla produzione del cloro
- Formazione di un medico dell’Ospedale Generale di Referenza di Kisanji all’uso dell’ecografo
- 3/4 delle donne in età riproduttiva realizzano un corretto percorso di gravidanza con ritorno al primo follow-up post partum
ATTIVITÀ E PRODOTTI:
- Accesso a fonti di acqua potabile
- Elettrificazione dell’Ospedale
- Ristrutturazione del servizio materno-infantile di Kisanji
- Costruzione delle maternità nelle tre Aires de Santé vicine
- Equipaggiamento delle strutture sanitarie con il materiale necessario
- Formazione dei relais communautaires
- Integrazione delle matrone tradizionali
- Realizzazione di un piano di prevenzione e promozione comunitario
- Eventi pubblici
- Formazione ecografica
BENEFICIARI:
Diretti:
- 6.450 donne in età riproduttiva
- 1.230 bambini ogni anno
Indiretti:
- 30.590 abitanti dell’Aires de Santé
- 87.670 abitanti del Settore di Mukoso
PARTNER TECNICI:
- Associazione Una goccia d’amore per l’Africa
- Istituto delle Suore di San Giuseppe
FINANZIATO DA:





MONTANTE GESTITO:
379.523,19€
COSTO TOTALE DI PROGETTO:
379.523,19€
“A Kimbanseke, lotta alla mortalità neonatale” (Ottobre 2012 – Settembre 2013) ha migliorato la sopravvivenza neonatale rafforzando le competenze del personale sanitario su igiene e rianimazione neonatale. Ha formato mamme sulla canguro terapia, utilizzata correttamente dal 75% al primo follow-up. Coinvolti direttamente operatori sanitari, matrone e neonati.
DOVE:
Kimbanseke, Kinshasa – Repubblica Democratica del Congo
OBIETTIVO SPECIFICO:
Aumentare la sopravvivenza neonatale attraverso il potenziamento delle competenze degli operatori riguardo l’igiene, la rianimazione neonatale e l’educazione alle mamme
SETTORE D’INTERVENTO:
Sanità:
- Acqua, Igiene, Servizi igienico sanitari (WASH)
- Salute
- Protezione minori
Genere e diritti umani:
- Parità di genere, empowerment femminile
OBIETTIVO DI SVILUPPO DEL MILLENNIO:
Obiettivi di Sviluppo del Millennio 4 – 5
RISULTATI:
- La sopravvivenza del neonato a rischio è aumentata del 30% durante la degenza
- Il 100% delle mamme di neonati a rischio formate durante la degenza circa la canguro terapia
- Il 75% delle mamme, al primo follow-up, dimostrano di aver utilizzato la canguro terapia a domicilio nel modo corretto
ATTIVITÀ E PRODOTTI:
Igiene e buoni comportamenti:
- Elaborazione corso teorico-pratico su disinfezione, decontaminazione e prevenzione infezioni intra-partali, basato su linee guida OMS
- Equipaggiamento strutture: installata cartellonistica plastificata e forniti materiali necessari, inclusa sterilizzatrice.
- Realizzazione corso adattato in loco nel 1° mese, svolte sessioni teorico-pratiche e training on the job dal 2° al 5° mese
Rianimazione neonatale:
- Elaborazione corso su tecniche base di rianimazione neonatale, isola neonatale e Canguro Terapia, inclusa formazione per le matrone
- Equipaggiamento strutture: installata cartellonistica, allestite isole neonatali, acquistati strumenti per neonati a rischio
- Realizzazione corso adattato nel 1° mese, con training teorico-pratico dal 2° al 5° mese
BENEFICIARI:
Beneficiari diretti:
Personale sanitario delle maternità di Kimbanseke:
- 10 ostetriche
- 4 infermiere A1
- 3 ausiliarie
- Matrone
- Mamme che partoriranno nelle strutture target del progetto
- Neonati nati nelle strutture target del progetto
Beneficiari indiretti:
- circa 160.000 abitanti del quartiere di Kimbanseke
PARTNER TECNICI:
- Congregazione Suore di San Giuseppe di Torino
- Congregazione Suore di San Giuseppe di Kinshasa
- Maternità di Kimbaseke (maternità dell’ospedale di Mokalì, maternità di Kimbaseke e la maternità di Pere Damien)
FINANZIATO DA:



MONTANTE GESTITO:
49.886,00€
COSTO TOTALE DI PROGETTO:
49.886,00€
“Jango Men” (Aprile 2022 – Aprile 2024) ha promosso un partenariato tra Rubiana e Galoya-Toucouleur per lo sviluppo sostenibile attraverso formazione agricola e imprenditoriale, educazione ambientale e scambi culturali tra scuole. Il progetto ha coinvolto 25 giovani formati, 35 bambini italiani e circa 1000 senegalesi, con impatti su sicurezza alimentare, occupazione e coesione territoriale.
DOVE:
Comune di Bene Vagienna, Piemonte (Italia) – Comune rurale di Beindou, Prefettura di Kissidougou, Regione di Faranah (Repubblica di Guinea)
BANDO:
Piemonte & Africa sub-sahariana – ANNO 2022
OBIETTIVO SPECIFICO:
Migliorare la sicurezza alimentare di Beindou attraverso partenariati internazionali, rafforzando il legame con Almese e potenziando le competenze agricole guineane
SETTORE D’INTERVENTO:
Sviluppo rurale:
- Sviluppo rurale
- Sicurezza alimentare e nutrizione
- Agricoltura/Agroecologia
OSS AGENDA 2030:
Obiettivi per lo sviluppo sostenibile 12 – 17
RISULTATI:
Formazione e sensibilizzazione della delegazione guineana:
3 membri della delegazione guineana hanno acquisito conoscenze pratiche e teoriche su:
- Coltivazione sostenibile del riso, filiera corta e tracciabilità della produzione
- Agroecologia e filiere alimentari sostenibili
- Produzione di miele e tecniche apistiche
Condivisione di buone pratiche:
- Creazione di un dialogo diretto tra esperti italiani e guineani
- Sensibilizzazione sulla gestione sostenibile delle risorse naturali e ambientali
- Sviluppo e distribuzione di 2 manuali formativi
Coinvolgimento della comunità locale:
- Almeno 30 studenti e insegnanti delle scuole di Bene Vagienna hanno partecipato a scambi culturali e storici
- Partecipazione della comunità locale piemontese, inclusi agricoltori e funzionari, nei workshop e nelle attività di sensibilizzazione
Networking istituzionale:
- Creazione di contatti tra la delegazione guineana, il Comune di Bene Vagienna, il CISAO e la Regione Piemonte per ulteriori collaborazioni
Rafforzamento delle competenze locali:
30 funzionari e tecnici agricoli hanno acquisito conoscenze pratiche su:
- Creazione e gestione di cooperative agricole
- Tecniche di trasformazione agroalimentare per pomodoro, peperone e melanzana
Empowerment dei leader agricoli:
in 7 villaggi 21 leader di cooperative e RECOs hanno migliorato le proprie capacità in:
- Produzione, trasformazione, vendita e consumo in filiere locali
- Gestione imprenditoriale delle cooperative
Collaborazioni transnazionali:
- Integrazione di modelli di successo di cooperative agricole africane attraverso collegamenti video e scambi
Impatto sulle comunità locali:
- Creazione di un effetto moltiplicatore delle competenze: i partecipanti trasferiscono le conoscenze alle rispettive comunità
- Aumento della produttività e redditività delle cooperative agricole nei villaggi coinvolti
ATTIVITÀ E PRODOTTI:
- Organizzazione di una missione di delegati guineani ad Almese per lo scambio di pratiche agricole efficaci
- Facilitazione della creazione di filiere locali
- Sensibilizzazione di entrambe le comunità sulla sicurezza alimentare e l’inclusione sociale, con particolare attenzione alla partecipazione dei minori
BENEFICIARI:
Gruppi locali coinvolti:
- Circa 7 gruppi, rappresentanti circa 168 membri tra gruppi di orticoltura e sindacati dei bollitori di riso, di cui il 66% sono donne
Familiari dei gruppi target:
- Stimati in 1.500 persone
Funzionari locali e tecnici:
- 30 esponenti e funzionari pubblici dei Comuni, formati su sviluppo territoriale e sistemi di produzione sostenibili
Donne leader e RECOs (rappresentanti comunitari):
- 21 agricoltrici locali e RECOs che hanno partecipato a corsi di formazione su agroecologia e sviluppo di filiere
Delegazioni istituzionali:
- 3 rappresentanti del Comune di Beindou, tra cui il Sindaco, partecipanti alla missione in Italia
Partecipanti alla ricerca:
- 2 studentesse universitarie italiane
- 2 studenti universitari guineani
Partecipanti ad attività educative e di sensibilizzazione in Piemonte e in Guinea:
- 320 studenti dell’Istituto Comprensivo (IC) di Bene Vagienna
- 75 ragazzi dell’oratorio
- 138 bambini del centro estivo
- 70 studenti della scuola di Beindou
Eventi di sensibilizzazione:
- 10 eventi pubblici realizzati in Piemonte con circa 250 partecipanti complessivi
Membri Comune di Bene Vagienna:
- 5 tra eletti e funzionari comunali
Popolazione generale:
- Beneficiari indiretti stimati in 40.000 persone dei Comuni e territori limitrofi
PARTNER TECNICI:
- RESADEL ONG
- Centro Interdipartimentale di Ricerca e Cooperazione Tecnico Scientifica con l’Africa (CISAO) – Università degli Studi di Torino
- Rete dei Comuni Solidali (RECOSOL)
- Istituto Comprensivo Scolastico di Bene Vagienna
- Consorzio Compagnia di Iniziative Sociali
- Società Cooperativa Sociale (CIS)
- Associazione Nazionale Comuni Guineani
FINANZIATO DA:

MONTANTE GESTITO:
46.808,00€
COSTO TOTALE DI PROGETTO:
46.808,00€
“RISOrse in Comune – Rafforzamento della sicurezza alimentare a Yendè-Millimou attraverso partenariati nord-sud/sud-sud” (Marzo 2023 – Settembre 2024) ha rafforzato la sicurezza alimentare a Yendè-Millimou (Guinea) attraverso partenariati internazionali con Almese (Italia), scambi di buone pratiche agricole e formazione su agroecologia e filiere sostenibili. Ha coinvolto oltre 30.000 persone, tra cui: tecnici, agricoltori e rappresentanti istituzionali, con impatti positivi su produttività e inclusione.
DOVE:
Comune di Almese, Piemonte (Italia) – Comune di Yendé-Millimou, Faranah (Repubblica di Guinea)
BANDO:
Piemonte & Africa sub-sahariana – ANNO 2022
OBIETTIVO SPECIFICO:
Migliorare la sicurezza alimentare di Yendè-Millimou attraverso partenariati internazionali, rafforzando il legame con Almese e potenziando le competenze agricole guineane
SETTORE D’INTERVENTO:
Sviluppo rurale:
- Sviluppo rurale
- Sicurezza alimentare e nutrizione
- Agricoltura/Agroecologia
OSS AGENDA 2030:
Obiettivi per lo sviluppo sostenibile 12 – 17
RISULTATI:
Formazione e sensibilizzazione delegazione guineana:
- 4 membri guineani formati su coltivazione sostenibile del riso, filiera corta, tracciabilità, agroecologia e filiere sostenibili, apicoltura
- Scambio buone pratiche con esperti italiani
- Sensibilizzazione su gestione sostenibile risorse
- Networking con Comune di Almese, CISAO e Regione Piemonte.
Rafforzamento competenze locali:
- 30 tecnici formati su cooperative agricole e trasformazione agroalimentare (pomodoro, peperone, melanzana)
- 15 leader hanno migliorato le capacità in filiere locali e gestione cooperative
- Scambi con cooperative africane
- Effetto moltiplicatore delle competenze
- Aumento produttività e redditività delle cooperative nei villaggi
ATTIVITÀ E PRODOTTI:
- Organizzata una missione di delegati guineani ad Almese per lo scambio di pratiche agricole efficaci
- Facilitazione della creazione di filiere locali
- Sensibilizzazione di entrambe le comunità sulla sicurezza alimentare e l’inclusione sociale, con particolare attenzione alla partecipazione dei minori
BENEFICIARI:
- 4 rappresentanti del comune di Yendè in visita
- 20 rappresentanti della società civile e del comune di Yendè
- 15 agricoltori, risicoltori e animatori comunitari
- 1 studentessa di Torino
- 1 studente di Faranah
- 30 funzionari dei servizi della prefettura del comune di Yendè e di Almese
- Partecipanti agli eventi di sensibilizzazione sul territorio
- 1.568 familiari diretti dei 196 membri dei 7 gruppi
- 30.000 persone del Comune e dei territori limitrofi
PARTNER TECNICI:
- RESADEL ONG
- Comune di Caprie
- Centro Interdipartimentale di Ricerca e Cooperazione Tecnico Scientifica con l’Africa (CISAO) – Università degli Studi di Torino
- Associazione Culturale Cumalé
- Rete dei Comuni Solidali
- Consulta Giovani di Almese
- Moderne Officine Valsusa
- Valsusa FilmFest
- Istituto Comprensivo Scolastico di Almese
- Associazione Nazionale Comuni Guineani
FINANZIATO DA:




MONTANTE GESTITO:
48.566,00€
COSTO TOTALE DI PROGETTO:
48.566,00€
“Progetto di sostegno alla professionalizzazione dei gruppi agricoli e delle unioni di donne risicole di Kissidougou” (Maggio 2022 – Dicembre 2023) ha sostenuto 20 organizzazioni agricole nella regione di Kissidougou (Guinea), migliorando la sicurezza alimentare attraverso formazione, infrastrutture e strumenti per la produzione e commercializzazione di ortaggi e riso. Ha portato alla creazione di 6 cooperative, ridotto la malnutrizione infantile e aumentato redditi e resa agricola. Ha coinvolto circa 2.400 beneficiari.
DOVE:
Regione di Faranah, Kissidougou – Repubblica di Giunea
BANDO:
8X1000 IRPEF – Anno 2019
OBIETTIVO SPECIFICO:
Soddisfacimento dei bisogni alimentari delle comunità locali attraverso l’accrescimento delle capacità produttive, il miglioramento delle capacità gestionali delle organizzazioni agricole e lo sviluppo di una cooperativa
SETTORE D’INTERVENTO:
Sviluppo rurale:
- Sviluppo rurale
- Sicurezza alimentare e nutrizione
- Agricoltura/Agroecologia
OSS AGENDA 2030:
Obiettivi per lo sviluppo sostenibile 1 – 2
RISULTATI:
- Diminuzione del 5% del tasso di malnutrizione infantile
- Aumento del 10% dei redditi delle famiglie
- Aumento del 10% dei volumi netti di riso e di prodotti agricoli commercializzati
- Aumento di almeno del 15% della produzione e della commercializzazione delle organizzazioni agricole locali
- Diminuzione di almeno del 70% degli sprechi di prodotti agricoli mal conservati presso le organizzazioni target del progetto
- Acquisizione delle conoscenze trasmesse per l’80% dei partecipanti alla formazione
- Possesso della corretta documentazione istituzionale e di un piano d’azione da parte della totalità delle organizzazioni accompagnate
- Avvio di una cooperativa agricola raggruppante 20 organizzazioni locali
ATTIVITÀ E PRODOTTI:
- Organizzazione di formazioni pratiche in lingua locale per gruppi orticoli e risicoli: 300 partecipanti (di cui 250 donne) sono stati formati su gestione stock, trasformazione e conservazione di pomodoro e riso, con manuali distribuiti per effetto moltiplicatore
- Acquisto sul mercato locale dei nuovi materiali utili per migliorare il lavoro dei campi
- Fornitura alle organizzazioni orticole di 5 tipi di sementi acquistate sul mercato locale con il consiglio dei servizi competenti della Direzione Prefettoriale dell’Agricoltura e dell’Allevamento (DPAE)
- Costruizione di 6 centri multifunzionali (magazzino, zona essiccazione e decorticazione), consegnati a 6 organizzazioni femminili
- Fornitura di 6 moto‑tricicli e 6 macchine per la decorticazione del riso, con installazione e consegna coordinate da due fornitori selezionati
- La DPAE ha nominato un esperto e 20 “points focaux” (referenti tra i gruppi orticoli e risicoli) nei tre comuni target per monitorare i prezzi agricoli
- RESADEL ha supportato i gruppi per commercializzare localmente i prodotti, ottenendo un contratto fra il gruppo Barakendo (riso stufato) e il PAM: il gruppo ha venduto 11,632 t di riso stufato per mense scolastiche, contribuendo sia all’alimentazione degli studenti sia al rilancio economico della filiera
- Realizzazione di una formazione sul tema della gestione delle organizzazioni con un coinvolgimento di un totale di 40 beneficiari (di cui 8 uomini e 32 donne) membri di 21 organizzazioni orticole e risicole e si è svolta presso i Comuni Rurali di Beindou e Yendé-Millimou e presso il Comune Urbano di Kissidougou
- Realizzazione di Statuti e Regolamenti Interni ed elaborazione di un piano d’azione interno che possa orientare il lavoro di collettività
- Promuozione della costituzione di 6 cooperative, 2 per ognuno dei 3 Comuni, organizzate secondo filiera (3 per la filiera risicola e 3 per la filiera orticola)
- Organizzazione in ogni comune di 1 workshop, con la partecipazione di 20 leader di organizzazioni locali per la formazione specifica che ha permesso agli attori di comprendere meglio il funzionamento delle cooperative e di perseguire la strutturazione delle organizzazioni in cooperative
BENEFICIARI:
Diretti:
- 10 organizzazioni locali di risocoltura
- 10 organizzazioni locali di orticoltura
Intermedi:
- 2.400 membri delle famiglie delle organizzazioni agricole
PARTNER TECNICI:
- RESADEL ONG
- Comune di Yendé-Millimou
- Comune di Beindou
- Comune di Kissidougou
FINANZIATO DA:
- 8×1000 Presidenza del Consiglio dei Ministri
- Fondi da privati donatori
MONTANTE GESTITO:
224.596,61€
COSTO TOTALE DI PROGETTO:
224.596,61€
“Tutela dei diritti, crescita e re-inserzione sociale degli ospiti dell’orfanotrofio “Kokendè Wiya” di Limany – Kissidougou” (2012) ha sostenuto 42 orfani dell’orfanotrofio “Kokendè Wiya” di Limanya, promuovendone il reinserimento sociale attraverso istruzione, formazione professionale e sostegno alimentare. Sono stati ristrutturati i fabbricati dell’orfanotrofio e rafforzati i legami con le autorità locali.
DOVE:
Kissidougou – Repubblica di Guinea
OBIETTIVO SPECIFICO:
Reinserimento sociale
SETTORE D’INTERVENTO:
Istruzione ed educazione:
- Educazione di base (scuola infanzia, elementare, secondaria I grado)
- Educazione secondaria
OSS AGENDA 2030:
Obiettivi per lo sviluppo sostenibile 2 – 17
RISULTATI:
Sostegno alimentare
ATTIVITÀ E PRODOTTI:
- Intensificazione della rete di relazioni con le autorità e i servizi sociali della Prefettura di Kissidougou
- Istruzione degli orfani più piccoli e formazione professionale per i più grandi
- Ristrutturazione dei fabbricati dell’orfanatrofio di “Kokendè Wiya”
BENEFICIARI:
42 orfani
PARTNER TECNICI:
CADEC (Associazione locale)
FINANZIATO DA:
- Fondi da privati donatori
MONTANTE GESTITO:
4.500,00€
COSTO TOTALE DI PROGETTO:
4.500,00€
Progetto Granozzo-Walaldé (Aprile 2024 – Marzo 2025) promuove lo sviluppo rurale, l’educazione e il rafforzamento istituzionale tra Italia e Senegal. Attraverso corsi di agricoltura, nutrizione e governance, scambi istituzionali, workshop e attività scolastiche, ha coinvolto oltre 300 beneficiari diretti con l’obiettivo di rafforzare le competenze locali e creare opportunità economiche sostenibili.
DOVE:
Granozzo con Monticello, Italia
Walaldé, Senegal
BANDO:
Piemonte & Africa sub-sahariana – Anno 2023
OBIETTIVO SPECIFICO:
Rafforzare il ruolo della donna e favorire uno sviluppo sostenibile e inclusivo attraverso la valorizzazione e la promozione di filiere rigenerative
SETTORE D’INTERVENTO:
Sviluppo rurale:
- Sicurezza alimentare e nutrizione, Agricoltura/Agroecologia, Cambiamenti climatici
Istruzione ed educazione:
- Educazione di base (scuola infanzia, elementare, secondaria I grado), Educazione secondaria
OSS AGENDA 2030:
2) Sconfiggere la fame
4) Istruzione di qualità
5) Parità di genere
6) Acqua pulita e servizi igienico-sanitari
8) Lavoro dignitoso e crescita economica
16) Pace, giustizia e istituzioni solide
17) Partnership per gli obiettivi
RISULTATI:
3 corsi di formazione realizzati:
- 1 sessione di formazione multifunzionale completata
- 4 moduli erogati (agricoltura, nutrizione, gestione, governance)
- 1 sessione di valutazione finale realizzata
1 workshop locale realizzato a Walaldé su produzione agricola, nutrizione e governance locale:
- Sensibilizzazione sulla gestione sostenibile delle risorse agricole e finanziarie
- Introduzione di strumenti pratici per la gestione finanziaria e il funzionamento delle OBS
- Inizio di un percorso di formazione tecnica replicabile a livello locale
ATTIVITÀ E PRODOTTI:
- Realizzare la visita di una delegazione del Comune di Granozzo con Monticello presso Walaldé
- Realizzare una tavola rotonda tra le istituzioni dei due enti omologhi
- Rafforzare le competenze tecniche dei funzionari pubblici e della società civile dei Comuni di Granozzo con Monticello e Walaldé
- Sviluppare attività imprenditoriali generatrici di reddito nel Comune di Walaldé
- Realizzazione di una mostra fotografica, seminario, giornata della solidarietà
- Realizzazione di incontri nelle scuole
- Workshop con i membri delle associazioni locali
BENEFICIARI DIRETTI:
- 15 partecipanti dei comuni italiani all’evento di avvio del progetto
- 8 persone in italia facenti parte delle associazioni toccate dai workshop
- 33 partecipanti all’evento di avvio in senegal
- 60 studenti della scuola primaria di Walaldè
- 56 studenti delle scuole dei comuni italiani
- 6 docenti italiani
- 3 delegati del Comune di Granozzo con Monticello
- 21 funzionari pubblici del comune di Walaldè
- 40 amministratori dei GIE partecipanti ai corsi di formazione:
- 2 per 12 GIE
- 16 dirigenti delle associazioni locali
BENEFICIARI INDIRETTI:
- 100 persone tra cittadini, istituzioni, partner all’evento conclusivo
- 15 persone, tra amministratori e referenti del progetto, hanno partecipato all’incontro di restituzione della missione in senegal
PARTNER TECNICI:
- A Proposito di Altri Mondi – APDAM
- Comune di Casalino
- Istituto Comprensivo Statale “Guido da Biandrate” Scuola Primaria di Granozzo con Monticello
- Biblioteca Comunale Dante GRAZIOSI
- Programma d’Urgenza e Modernizzazione degli Assi Transfrontalieri – PUMA
- Association Sénégalaise pour le Développement des Organisations de Base – ASDOB
FINANZIATO DA:




MONTANTE GESTITO:
14.000,00€
COSTO TOTALE DI PROGETTO:
20.121,35€
NIOKO BOKK
“Nioko Bokk” (Aprile 2022 – Luglio 2024) mira a combattere la malnutrizione infantile e promuovere la sicurezza alimentare tramite formazione agricola e nutrizionale, valorizzando moringa e spirulina. Coinvolge oltre 2.000 donne, 2.700 bambini e ha creato strutture per produzione e vendita locale.
DOVE:
Ziguinchor, Villaggi di Abene e Diannah, Senegal
BANDO:
Presidenza del Consiglio dei Ministri Italiana – 8×1000 IRPEF a diretta gestione statale 2019
OBIETTIVO SPECIFICO:
Contrastare la malnutrizione infantile e l’insicurezza alimentare attraverso formazione, sensibilizzazione e valorizzazione di prodotti locali ad alto valore nutrizionale
Il progetto prevede corsi di formazione agricola, campagne di sensibilizzazione e attività di produzione, trasformazione e commercializzazione di alimenti ipernutrienti a base di Baobab e Moringa Oleifera
SETTORE D’INTERVENTO:
Sviluppo rurale:
- Sicurezza alimentare e nutrizione, Agricoltura/Agroecologia, Cambiamenti climatici
Sanità:
- Salute
OSS AGENDA 2030:
2) Sconfiggere la fame
3) Salute e benessere
RISULTATI:
- 60% dei bambini da 0 a 6 mesi continuano l’AME
- 70% dei bambini di meno di 24 mesi è ancora allattato al seno
- La totalità delle famiglie formate, alla fine del progetto, aveva adottato un consumo adeguato di cibo
- Sono diminuiti perché sono diminuiti i numeri di malnutriti (come si può evincere dagli indicatori dell’obiettivo specifico)
ATTIVITÀ E PRODOTTI:
- Corsi su orti familiari e tecniche di orticoltura sostenibile
- Corsi sulla trasformazione dei prodotti agricoli locali
- Corsi sulla trasformazione e valorizzazione di spirulina e moringa
- Corsi sulla gestione della produzione e commercializzazione di prodotti a base di moringa
- Corsi di formazione per il personale sanitario
- Attività di sensibilizzazione rivolte alle donne della Comunità Rurale di Kafountine
- Costruzione ed equipaggiamento di un laboratorio per la trasformazione e lo stoccaggio dei prodotti
- Costruzione di bacini per la produzione di spirulina
- Costruzione ed equipaggiamento di un hangar per alimenti ipernutrienti
- Avvio della coltivazione di Moringa Oleifera
- Apertura di un punto vendita locale per prodotti agricoli e derivati da spirulina e moringa
- Ricerca preliminare UNITO-CISAO
BENEFICIARI DIRETTI:
- 744 ad Abéné e 338 a Diannah di bambini di età compresa tra 6 e 59 mesi presenti nei siti
- 1 bambino ad Abéné e 8 bambini a Diannah, 6-59 mesi con per. brac. <120mm
- 2 bambini ad Abéné e 8 bambini a Diannah, 6-59 mesi con per. brac. 120<XX<129mm
- 2000 donne in età riproduttiva
- 245 persone formate a livello agricolo
- 10 personale sanitario formati su tematiche nutrizionali
- 2.700 bambini trattati con spirulina ogni anno
- 1.200 donne sensibilizzate dal personale sanitario formato
- 5 giovani formati su gestione, produzione e vendita di moringa e spirulina
- 10 famiglie del personale dipendente impiegato nella produzione di spirulina e moringa hanno aumentato le loro capacità economiche
BENEFICIARI INDIRETTI:
- 269 famiglie del villaggio di Abene (circa 1.935 persone)
- 344 famiglie del villaggio di Diannah (circa 2.471 persone)
- Popolazione della Comunità Rurale di Kafountine (circa 20.000 persone)
PARTNER TECNICI:
- Renken Onlus
- Associazione Renken
- A Proposito Di Altri Mondi – APDAM
- Centro Interdipartimentale di Ricerca e Cooperazione Tecnico Scientifica con l’Africa dell’Università degli Studi di Torino – CISAO-UniTo
- Adiana
- Conseil National de Développement de la Nutrition – CNDN
FINANZIATO DA:
- Presidenza del Consiglio dei Ministri 8×1000 IRPEF
MONTANTE GESTITO:
50.955,00€
COSTO TOTALE DI PROGETTO:
413.057,10€
JANGO MEN
“Jango Men” (Aprile 2022 – Aprile 2024) ha promosso un partenariato tra Rubiana e Galoya-Toucouleur per lo sviluppo sostenibile attraverso formazione agricola e imprenditoriale, educazione ambientale e scambi culturali tra scuole. Il progetto ha coinvolto 25 giovani formati, 35 bambini italiani e circa 1000 senegalesi, con impatti su sicurezza alimentare, occupazione e coesione territoriale.
DOVE:
Rubiana, Italia
Galoya-Toucouleur, Senegal
BANDO:
Presidenza del Consiglio dei Ministri Italiana – 8×1000 IRPEF a diretta gestione statale 2019
OBIETTIVO SPECIFICO:
Avvio di un partenariato territoriale per un futuro sostenibile a Rubiana e Galoya-Toucouleur
SETTORE D’INTERVENTO:
Sviluppo rurale:
- Sicurezza alimentare e nutrizione, Agricoltura/Agroecologia
Sviluppo ambientale:
- Ambiente, Territorio, Gestione Risorse Naturali, Cambiamenti climatici
Impiego settore privato e formazione professionale:
- Creazione impiego, Inserimento professionale, Formazione professionale
OSS AGENDA 2030:
2) Sconfiggere la fame
4) Istruzione di qualità
8) Lavoro dignitoso e crescita economica
12) Consumo e produzione responsabili
RISULTATI:
- I giovani formati sono stati preparati per creare e gestire le loro future attività imprenditoriali
- I partecipanti hanno acquisito le prime conoscenze teoriche e pratiche su produzione, trasformazione e gestione
ATTIVITÀ E PRODOTTI:
- Riunione preparatoria con i rappresentati
- Incontro con gli alunni scuola elementare (35 bambini) per la presentazione dell’intervento e del viaggio a Galoya in Senegal.
- Le insegnanti della scuola elementare hanno consegnato due album con le raccolte delle fotografie e dei disegni realizzati dai bambini, uno dei quali con le didascalie bilingui italiano/francese
- Collegamento web tra gli amministratori e il personale degli uffici del Comune di Rubiana con gli amministratori del comune di Galoya, successivamente un nuovo collegamento tra gli alunni della scuola elementare di Rubiana (circa 35) e quelli di una delle scuole elementari di Galoya (in totale circa 1000)
- Allestimento e inaugurazione della mostra fotografica relativa al viaggio a Galoya, all’interno della scuola elementare di Rubiana
- Chiusura della mostra fotografica e dei disegni dei bambini. I disegni sono stati successivamente donati alla scuola elementare di Rubiana, e le foto acquisite all’archivio del Comune di Rubiana; la mostra è stata vista da almeno 250 visitatori
- 25 giovani formati in diversi moduli relativi all’agricoltura e all’imprenditorialità
BENEFICIARI DIRETTI:
- 245 persone formati a livello agricolo
- 10 personale sanitario formati su tematiche nutrizionali
- 2700 bambini trattati con spirulina ogni anno
- 1200 donne sensibilizzate dal personale sanitario formato
- 5 giovani formati su gestione, produzione e vendita di moringa e spirulina
BENEFICIARI INDIRETTI:
- 269 famiglie del villaggio di Abene (circa 1935 persone)
- 344 famiglie del villaggio di Diannah (circa 2471 persone)
- Circa 20.000 cittadini della Comunità Rurale di Kafountine
PARTNER TECNICI:
- Renken Onlus
- Centro Interdipartimentale di Ricerca e Cooperazione tecnico-scientifica con l’Africa – CISAO UniTO
- Conseil National de Développement de la Nutrition – CNDN
FINANZIATO DA:




MONTANTE GESTITO:
15.000,00€
COSTO TOTALE DI PROGETTO:
18.200,00€
“Bien Naitre Aram”, Nascere con cura ad Aram (Aprile 2017 – Aprile 2019), è un progetto realizzato nel villaggio rurale di Aram, in Senegal, volto a migliorare l’assistenza materno-infantile. Ha portato alla costruzione e attrezzatura del Poste de Santé locale, dotato di lettini da parto, strumenti per emergenze neonatali e materiale sterile. Il progetto ha beneficiato direttamente circa 500 neonati l’anno e 2.500 donne in età fertile, migliorando l’accesso alle cure, promuovendo anche educazione alla cittadinanza attiva e interculturalità.
DOVE:
Aram, Senegal
BANDO:
Proposto Fondazione Aiuti e Opere nelle missioni
OBIETTIVO SPECIFICO:
Miglioramento dei servizi di assistenza per la mamma e il bambino nella zona rurale del Villaggio di Aram
SETTORE D’INTERVENTO:
Sanità:
- Acqua, Igiene, Servizi igienico sanitari (WASH), Salute, Protezione minori
Genere e diritti umani:
- Parità di genere, Empowerment femminile, Protezione Protezione minori
OSS AGENDA 2030:
3) Salute e benessere
5) Uguaglianza di genere
10) Ridurre le disuguaglianze
17) Partnership per gli obiettivi
RISULTATI:
- Ottenimento autorizzazione alla costruzione del Poste de Santé
- Avvio delle tavole di concertazione con il villaggio per il contributo local
- Proseguimento e completamento dei lavori strutturali al Poste de Santé del villaggio di Aram
- Terminata la costruzione in muratura
- Realizzate la pavimentazione e la copertura con tetto, costruita una fossa per lo smaltimento dei rifiuti esterna alla struttura
- Effettuato l’allaccio dell’acqua mediante la posa delle tubature
ATTIVITÀ E PRODOTTI:
- Struttura equipaggiata con lettini da parto e strumenti per assistere le partorienti, materiali sterili e un kit di medicinali di pronto intervento
- Fornite attrezzature per gestire le complicazioni respiratorie neonatali, come aspiratori di muco, materiali sterili e medicinali specifici
- Realizzazione di corsi per l’educazione alla cittadinanza attiva per promuovere l’educazione alla interculturalità
- Arredamento sanitario al Poste de Santé del villaggio di Aram
BENEFICIARI DIRETTI:
- circa 500 neonati all’anno
- circa 2.500 donne in età fertile che avranno accesso a un percorso di assistenza alla gravidanza adeguato
BENEFICIARI INDIRETTI:
- 2.880 residenti del villaggio di Aram
- 5.000 abitanti dei villaggi limitrofi
PARTNER TECNICI:
- A Proposito Di Altri Mondi – APDAM
- Association pour le Développement de Aram – ADEVA
- Distretto Sanitario di Pete
FINANZIATO DA:
- Fondazione aiuto e opere per le missioni
- Fondi da privati donatori
MONTANTE GESTITO:
12.966,38€
COSTO TOTALE DI PROGETTO:
20.966,38€
“Internazionalizzazione delle professioni sanitarie” (Settembre 2015 – Agosto 2017) ha promosso l’internazionalizzazione della professione infermieristica tra Italia e RDC, favorendo scambi accademici, tirocini e collaborazioni di ricerca. Ha coinvolto studenti e docenti di entrambi i paesi, migliorando competenze culturali e professionali per operare in contesti sanitari complessi.
DOVE:
Polo didattico San Luigi della Scuola di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Torino (Italia) – Facoltà di Medicina dell’Università di Kikwit (Repubblica Democratica del Congo)
OBIETTIVO SPECIFICO:
Favorire il processo di internazionalizzazione delle professioni sanitarie, con particolare attenzione all’infermiere
SETTORE D’INTERVENTO:
Impiego settore privato e formazione professionale:
- Formazione professionale
Sanità:
- Acqua, Igiene, Servizi igienico sanitari (WASH)
- Salute
- HIV
- Protezione minori
OSS AGENDA 2030:
Obiettivi per lo sviluppo sostenibile 3 – 4 – 17
RISULTATI:
- Aumentata la capacità di agire con efficacia, in linea con le politiche sanitarie globali e con sensibilità culturale, in contesti complessi dal punto di vista relazionale, di accesso alle risorse clinico-assistenziali, anche fuori dal territorio nazionale attraverso la partecipazione a corsi di formazione complementare alla didattica tradizionale
Aumentata la capacità di sviluppare la ricerca scientifica e la didattica:
- Scambio di docenti, ricercatori, personale tecnico e amministrativo, studenti, di informazioni, pubblicazioni scientifiche e altro materiale didattico e scientifico di interesse comune
- Realizzazione di progetti di ricerca di comune interesse, iniziative comuni come seminari, lezioni
- Uso reciproco degli strumenti di ricerca e accesso alle reciproche strutture
ATTIVITÀ E PRODOTTI:
Attività che promuovono l’internazionalizzazione della professione infermieristica
Per gli studenti italiani di Infermieristica sono stati organizzati dei seminari che hanno affrontano le seguenti tematiche:
- Internazionalizzazione della professione sanitaria in riferimento ai dettami del WHO dell’OCSE e dell’ICN
- Storia e buone prassi della Cooperazione Internazionale dello sviluppo
- Governance della Salute Globale (concetti, attori, principi e Primary Healt Care)
- Cenni sulla salute materno infantile e sulla malnutrizione
- Tirocinio in Repubblica Democratica del Congo e l’accoglienza di studenti infermieri provenienti dall’Università di Kikwit
- Condivisione di progetti di ricerca e scambio tra i docenti per favorire lo sviluppo dei modelli pedagogici
BENEFICIARI:
- 12 docenti
- 942 studenti italiani
- 300 studenti congolesi
- 12 studenti italiani
FINANZIATO DA:
- Privati donatori
MONTANTE GESTITO:
61.500,00€
COSTO TOTALE DI PROGETTO:
61.500,00€
“Supporto all’innovazione sociale nei quartieri di Kimbanseke” (2013) ha supportato 25 giovani nella costituzione di ONG attraverso attività di consulenza sull’imprenditoria sociale. Ha promosso l’autoimpiego e lo sviluppo locale.
DOVE:
Kimbanseke, Kinshasa – Repubblica Democratica del Congo
OBIETTIVO SPECIFICO:
Supporto alla nascita di organizzazioni locali favorendo lo sviluppo di progetti di imprenditoria sociale
SETTORE D’INTERVENTO:
Impiego settore privato e formazione professionale:
- Settore privato
- Creazione impiego
OBIETTIVO DI SVILUPPO DEL MILLENNIO:
Obiettivi di Sviluppi del Millennio 1 – 8
RISULTATI:
Consulenza per la costituzione di ONG da parte di 25 giovani
ATTIVITÀ E PRODOTTI:
Consulenza
BENEFICIARI:
25 giovani
FINANZIATO DA:
- Fondi propri
MONTANTE GESTITO:
3.000,00€
COSTO TOTALE DI PROGETTO:
3.000,00€
Ricostruire il tetto e il controsoffitto della maternità nella zona di Malundu.
DOVE:
Malundu, Repubblica Democratica del Congo.
Tramite il progetto Nascere con cura a Kisanji, avviato nel 2014, la popolazione della zona di Malundu, composta da 2.300 donne circa, ha ottenuto un reparto maternità accogliente e dignitoso, dotato di personale sanitario adeguatamente formato.
I progressi ottenuti grazie al progetto rischiavano, però, di svanire: a causa di una forte tempesta che ha colpito la zona, tetto e controsoffitto della maternità sono stati divelti, causando ingenti danni anche all’interno della struttura.
COME:
Materiali e lavori strutturali: 4.500€.
Grazie ad una tempestiva azione di ristrutturazione volta ad evitare l’insorgenza di danni ulteriori e alla ricostruzione di ciò che è andato distrutto, abbiamo permesso alle donne della zona di portare a termine le loro gravidanze in sicurezza e in condizioni igieniche idonee.
FINANZIATO DA:
- Fondi propri
“Più sicurezza per i bimbi di Kingasani” (2014) ha migliorato la sopravvivenza neonatale a Kingasani tramite la formazione di 15 ostetriche in tecniche di rianimazione neonatale. Sono stati realizzati corsi frontali, training on the job e materiali didattici.
DOVE:
Kingasani, Kimbanseke, Kinshasa – Repubblica Democratica del Congo
OBIETTIVO SPECIFICO:
Miglioramento della sopravvivenza neonatale
SETTORE D’INTERVENTO:
Sanità:
- Acqua, Igiene, Servizi igienico sanitari (WASH)
- Salute
Genere e diritti umani:
- Parità di genere, empowerment femminile
- Protezione minori
OBIETTIVO DI SVILUPPO DEL MILLENNIO:
Obiettivi di Sviluppo del Millennio 4 – 5
RISULTATI:
Formazione per 15 ostetriche sulle tecniche di rianimazione neonatale
ATTIVITÀ E PRODOTTI:
- Corso di formazione frontale e training on the job in sala parto con studio di casi clinici reali
- Ideazione e produzione di materiali di supporto formativo
- Completamento della formazione grazie alla collaborazione con professionisti in ostetricia espatriati
BENEFICIARI:
15 ostetriche
FINANZIATO DA:
- Fondi propri
MONTANTE GESTITO:
3.500,00€
COSTO TOTALE DI PROGETTO:
3.500,00€
“L’eau et la santé a Kisanji” (Luglio 2018 – Aprile 2019) ha trasformato il villaggio di Kisanji in un “Village Assaini” secondo la strategia nazionale per l’acqua, igiene e servizi sanitari. Sono stati realizzati un sistema di distribuzione dell’acqua potabile, forniti bidoni alle famiglie e condotte attività di formazione e sensibilizzazione sulla salute e l’igiene. Beneficiari diretti sono circa 1.500 abitanti, 180 famiglie e 600 studenti.
Dove:
Kisanji – Settore di Mukoso – Territorio di Feshi – Provincia di Kwango – Repubblica Democratica del Congo
BANDO:
Proposto A.ato6 Alessandrino
OBIETTIVO SPECIFICO:
Rendere il villaggio di Kisanji un “Village Assaini” (villaggio pulito) in linea con la “Stratégie Nationale en matière d’EHA” e completando il “Programme National Villages et Ecoles Assainis”
SETTORE D’INTERVENTO:
Sviluppo ambientale:
- Ambiente, Territorio, Gestione Risorse Naturali
Sanità:
- Acqua, Igiene, Servizi igienico sanitari (WASH)
- Salute
OSS AGENDA 2030:
Obiettivo per lo sviluppo sostenibile 6
RISULTATI:
- Trasformazione di Kisanji in un “Village Assaini” (villaggio pulito) in linea con la Stratégie Nationale en matière d’EHA
- Completamento del Progamme Nationale Villages et Ecoles Assainis
ATTIVITÀ E PRODOTTI:
- Costruzione del sistema di distribuzione dell’acqua potabile
- Dotazione alle famiglie di bidoni per il trasporto e lo stoccaggio dell’acqua potabile
- Erogazione della formazione in materia acqua, salute e igiene ai relais communautaires
- Avvio attività di sensibilizzazione in materia acqua, salute e igiene alla popolazione di Kisanji
BENEFICIARI:
Diretti:
- 180 famiglie, circa 1.500 abitanti
- 600 studenti degli istituti scolastici e primari
- I pazienti dell’Ospedale Generale di Referenza di Kisanji
Intermedi:
- 11 membri del Comitato Village Assaini
- 10 relais communautaires
Indiretti:
- 121.401 abitanti della Zone de Santé di Kisanji
PARTNER TECNICI:
Zone de Santé di Kisanji, parrocchia di Kisanji, Ospedale Generale di Referenza di Kisanji
FINANZIATO DA:


MONTANTE GESTITO:
28.844,27€
COSTO TOTALE DI PROGETTO:
28.844,27€
“Beto Toma, nelle comunità di base della Zone de Santé di Kisanji, lotta contro la malnutrizione infantile secondo l’approccio alle capacità” (Aprile 2019 – Marzo 2022) ha migliorato la lotta contro la malnutrizione infantile a Kisanji, costruendo strutture sanitarie dedicate e garantendo alimenti nutrienti coltivati localmente. Ha coinvolto migliaia di bambini malnutriti, il personale sanitario e la comunità locale.
DOVE:
Aree sanitarie di Kitanda, Malundu e Mukoso, Zona Sanitaria di Kisanji, Territorio di Feshi – Repubblica Democratica del Congo
BANDO:
Proposto C.E.I.
OBIETTIVO SPECIFICO:
Ridurre la malnutrizione infantile in linea con il Piano di Sviluppo Sanitario Nazionale
SETTORE D’INTERVENTO:
Sviluppo rurale:
- Sicurezza alimentare e nutrizione
- Agricoltura/Agroecologia
Sanità:
- Acqua, Igiene, Servizi igienico sanitari (WASH)
- Salute
- Protezione minori
OSS AGENDA 2030:
Obiettivo per lo sviluppo sostenibile 3
RISULTATI:
- Miglioramento dell’efficienza del servizio sanitario prestato all’area target.
- Garantita la buona presa in carico e la gestione dei casi di malnutrizione.
- Garantita la disponibilità di alimenti per bambini malnutriti della zona target grazie alla coltivazione dei diversi alimenti ipernutrienti.
- Distribuzione delle farine presso i villaggi di Kitanda, Malundu e Mukoso ed evitato l’inasprirsi delle condizioni di malnutrizione dei bambini e l’eventuale insorgere di nuovi casi presso la Zone de Santé.
ATTIVITÀ E PRODOTTI:
- Costruzione dell’Unità Nutrizionale di Terapia intensiva presso l’Ospedale Generale di Referenza a Kisanji
- Costruzione Ufficio Centrale della Zone de Santé per l’Ospedale di Kisanji
- Distribuzione dell’elettricità a tutti i padiglioni dell’Ospedale
- Coltivazione di alimenti nutrienti (mais, soia, moringa oleifera, fagioli) in più di 3 ha di terreno nei pressi del villaggio di Kisanji
- Acquisto e messa in funzione del mulino per la macina delle farine e distribuzione dei prodotti ai bambini
BENEFICIARI:
- 3.397 bambini delle zone target affetti da malnutrizione
- 22.800 bambini di 0-5 anni della Zone de Santé di Kisanji
- Il personale sanitario della Zone de Santé di Kisanji
- 121.401 abitanti della Zone de Santé di Kisanji
PARTNER TECNICI:
- Programma Nazionale di Nutrizione (PRONANUT)
- Zone de Santé di Kisanji
- Ospedale Generale di Referenza di Kisanji
- Institut de Recherche en Sciences de la Santé I.R.S.S.
- Inades Formation Antenne de Kikwit
- Bureau Diocesaine des Ouvres Medicales (BDOM) di Kikwit
- Division Provinciale Sanitaire (DPS) Kwango
FINANZIATO DA:



MONTANTE GESTITO:
145.858,55€
COSTO TOTALE DI PROGETTO:
145.858,55€
DI BENE IN BEINDOU
“Di bene in Beindou” (Marzo 2021 – Agosto 2022) ha rafforzato la cooperazione tra Bene Vagienna (Italia) e Beindou (Guinea) per migliorare sicurezza alimentare e sviluppo agricolo sostenibile nel villaggio di Brouadou. Ha incluso formazioni per funzionari e agricoltori, sensibilizzazione in Italia e Guinea, e un aumento significativo della produzione e dei ricavi legati al riso. Ha coinvolto oltre 70 beneficiari diretti.
DOVE:
Comune di Bene Vagienna, Piemonte (Italia) – Villaggio di Brouadou, Faranah (Repubblica di Guinea)
BANDO:
Piemonte & Africa sub-sahariana – ANNO 2020
OBIETTIVO SPECIFICO:
Cooperazione Decentrata, Sicurezza Alimentare, Agroecologia
SETTORE D’INTERVENTO:
Sviluppo rurale:
- Sviluppo rurale
- Sicurezza alimentare e nutrizione
- Agricoltura/Agroecologia
OSS AGENDA 2030:
Obiettivi per lo sviluppo sostenibile 2 – 17
RISULTATI:
- Sottoscrizione carta di impegni tra il Comune di Beindou e il Comune di bene Vagienna
- Realizzazione di 2 incontri con la partecipazione di almeno 25 persone
- Realizzazione di 1 missione di 10 giorni a Beindou con 3 persone coinvolte
- Aumento delle conoscenze per 30 benesi sulle tematiche dell’intercultura, dell’Agenda 2030 e della cooperazione allo sviluppo
- Coinvolgimento nei workshop di 35 cittadini e cittadine del Comune di Beindou e del Comune di Bene Vagienna che hanno aumentato il grado di conoscenza dell’ente che rappresentano e dell’ente omologo in merito alle tematiche oggetto
- 16 funzionari pubblici del Comune di Beindou, di cui il 6,25% donne, sono in grado di definire politiche e piani di sviluppo locale secondo i criteri di efficienza e di efficacia
- 16 funzionari pubblici del Comune di Beindou, di cui il 6,25% donne, hanno aumentato le proprie conoscenze e competenze in tema di agroecologia e sviluppo agricolo
- 30 agricoltori, di cui l’85% sono donne, hanno migliorato le proprie capacità di coltivazione, produzione e trasformazione del riso
- Sottoscrizione di 1 documento di impegno del Capo Villaggio sull’adeguato mantenimento della strumentazione del Centro
Incrementi nella produzione risicola:
- incremento di circa il 60% rispetto al tempo 0 dei ricavi tra agosto 2021 e gennaio 2022
- incremento di circa il 200% rispetto a tempo 0 dei ricavi tra gennaio 2022 e aprile 2022
- incremento della produzione di riso di circa il 6% rispetto al tempo 0 tra gennaio agosto 2021 e gennaio 2022
- incremento della produzione di riso di circa il 13% rispetto a tempo 0 tra gennaio 2022 e aprile 2022
ATTIVITÀ E PRODOTTI:
Rafforzamento del partenariato tra il Comune di Bene Vagienna (Regione Piemonte) e il Comune di Beindou (Regione Faranah):
- Sostegno alla definizione delle politiche di sviluppo locale nel comune di Beindou
- Miglioramento delle capacità agricole del villaggio di Brouadou
- Sensibilizzazione della cittadinanza di Bene Vagienna sui temi di intercultura, sviluppo sostenibile, cooperazione e migrazione
BENEFICIARI:
- 78 tra produttori, trasformatori, commercianti e loro famiglie (di cui il 76,9% donne)
- Agents pubblici e agricoltori
- 3 delegati del Comune in visita istituzionale
- Partecipanti agli eventi di sensibilizzazione sul territorio
PARTNER TECNICI:
- Comune di Bene Vagienna
- Comune di Beindou
- Associazione Fabula Rasa
- RESADEL ONG
- Villaggio di Broadou
FINANZIATO DA:


MONTANTE GESTITO:
50.799,00€
COSTO TOTALE DI PROGETTO:
50.799,00€
RISOrse IN COMUNE
Obiettivo generale: Rafforzare la relazione tra il Comune di Almese e di Yendé-Millimou e migliorare le condizioni di sicurezza alimentare e le capacità agricole nel villaggio di Walto, valorizzando le cospicue risorse di riso.
“RISOrse in Comune” (Marzo 2021- Settembre 2022) ha rafforzato il partenariato tra Almese (Italia) e Yendé-Millimou (Guinea) per promuovere la sicurezza alimentare e lo sviluppo rurale sostenibile. Ha incluso corsi di formazione, la creazione di un centro per la lavorazione del riso e azioni di sensibilizzazione in entrambi i territori. Ha coinvolto oltre 900 beneficiari diretti e indiretti.
DOVE:
Comune di Almese, Piemonte (Italia) – Comune di Yendé-Millimou, Faranah (Repubblica di Guinea)
BANDO:
Piemonte & Africa sub-sahariana – ANNO 2020
OBIETTIVO SPECIFICO:
Cooperazione Decentrata, Sicurezza Alimentare, Agroecologia attraverso il rafforzamento del partenariato tra Almese e Yendé-Millimou per la sicurezza alimentare
SETTORE D’INTERVENTO:
Sviluppo rurale:
- Sviluppo rurale
- Sicurezza alimentare e nutrizione
- Agricoltura/Agroecologia
OSS AGENDA 2030:
Obiettivi per lo sviluppo sostenibile 2 – 17
RISULTATI:
Rafforzamento della relazione tra i due Comuni e il miglioramento delle condizioni di sicurezza alimentare nel villaggio di Walto:
- Definizione di impegni comuni di cooperazione tra i due enti
- Corsi di formazione sulle politiche di sviluppo locale per funzionari pubblici
- Corsi in agroecologia e tecniche di lavorazione del riso per agricoltori
- Installazione di un centro di lavorazione del riso
ATTIVITÀ E PRODOTTI:
Rafforzamento del partenariato tra il Comune di Almese (Regione Piemonte) e il Comune di Yendé-Millimou (Regione Faranah):
- Sostegno alla definizione delle politiche di sviluppo locale nel comune di Yendé-Millimou
- Miglioramento delle capacità agricole del villaggio di Walto
- Sensibilizzazione della cittadinanza di Almese sui temi di intercultura, sviluppo sostenibile, cooperazione e migrazione
BENEFICIARI:
- 3 delegate Comune di Almese (100% donne)
- Circa 30 partecipanti afferenti al Comune di Almese e al Comune di Yendé-Millimou
- Circa 30 partecipanti ai workshop
- Circa 100 partecipanti alle tavole rotonde afferenti al Comune di Almese e al Comune di Yendé-Millimou
- 18 funzionari pubblici del Comune di Beindou (11% donne)
- 30 agricoltori (83% donne) e 18 funzionari pubblici del Comune di Beindou (11% donne)
- 30 agricoltori (90% donne)
- Circa 40 donne membri dei gruppi risicoli e orticoli
- Azioni di sensibilizzazione in Piemonte: circa 180 persone
- Azioni di sensibilizzazione in Guinea: circa 700 persone
- Abitanti Comune di Almese: 6.423
- Abitanti Comune di Yendé-Millimou: 20.372
PARTNER TECNICI:
- Comune di Almese
- Comune di Yendé-Millimou
- Associazione Fabula Rasa
- RESADEL ONG
- Villaggio di Walto
FINANZIATO DA:



MONTANTE GESTITO:
52.090,09€
COSTO TOTALE DI PROGETTO:
52.090,09€
“Percorsi creativi e futuri innovativi per i giovani senegalesi e ivoriani” (Dicembre 2016 – Marzo 2019) è un progetto di cooperazione internazionale attuato in Senegal e Costa d’Avorio con l’obiettivo di contrastare le cause della migrazione giovanile. Ha coinvolto 850 giovani, offrendo formazione professionale, stage e supporto all’avvio di 30 start-up giovanili. Sono stati istituiti 5 centri informativi e creati spazi di co-working, oltre a percorsi formativi. Il progetto ha promosso opportunità economiche locali e campagne contro la migrazione irregolare.
DOVE:
Ziguinchor, Senegal.
BANDO:
“Collaborazioni internazionali e/o cooperazione ed assistenza ai Paesi terzi in materia di immigrazione ed asilo”
OBIETTIVO SPECIFICO:
Ridurre le cause della migrazione giovanile promuovendo lo sviluppo delle economie locali e sostenendo le politiche pubbliche a favore dei giovani.
SETTORE D’INTERVENTO:
Istruzione ed educazione:
- Educazione secondaria, Educazione postsecondaria, Formazione professionale
Sviluppo e migrazione:
- Migrazione Governance e rafforzamento società civile, Tutela e valorizzazione del patrimonio culturale, Prevenzione della migrazione irregolare.
OSS AGENDA 2030:
4) Istruzione di qualità
8) Lavoro dignitoso e crescita economica
10) Ridurre le disuguaglianze
RISULTATI:
- 5 centri informativi per i giovani sono operativi, 4 in Senegal (Koussanar, Pikine Ets, Louga e Koubalan) e 1 in Costa d’Avorio (Comune di Gran Bassam)
- 250 visite di giovani utenti presso Centri Informativi per i giovani registrate nei 5 centri (almeno 50 per centro)
- 2 ricerche redatte, 1 in Senegal e 1 in Costa d’Avorio
- 1 sito internet/app creato
- 20.000 visualizzazioni dei siti
- 2 percorsi formativi per funzionari e operatori del mondo giovanile ( 1 a Louga e 1 a Gran Bassam)
- 2 corsi di formazione per formatori della durata di 1 mese rivolti a 15 funzionari pubblici e 30 operatori del mondo giovanile
- 2 workshop organizzati per i funzionari pubblici (1 in Senegal e 1 in Costa d’Avorio
- 80 partecipanti complessivi ai Workshop
- 5 tipologie di corsi innovativi erogati dai Centri di Formazione Professionale della durata di almeno 3 mesi, rivolti complessivamente a 600 giovani (almeno 450 giovani senegalesi e 150 giovani ivoriani)
- 30 start up create, di cui almeno 25 in Senegal e 5 in Costa d’Avorio
- 6 giornate (1 per area) di presentazione delle start up e di incontri B2B
- 3 spazi di co-working e business sharing sono individuati
- 100 proposte di progetti di start up, di cui circa 60 in Senegal e 45 in CdA.
- 80% dei partecipanti ai corsi porta a termine positivamente il percorso formativo
- 80% dei destinatari dei corsi di formazione per formatori porta a termine positivamente il percorso formativo
- 75% degli stage viene portato a termine positivamente
- 80% dei partecipanti ai corsi porta a termine positivamente il percorso formativo
ATTIVITÀ E PRODOTTI
- Workshop di scambio di competenze e di rafforzamento del network dei partenariati territoriali coinvolti
- Corsi di aggiornamento per funzionari pubblici e operatori del mondo giovanile
- Corsi di formazione specifica per formatori
- Percorsi formativi rivolti ai giovani, specializzanti e innovativi, indirizzati a settori produttivi in espansione
- Stage professionali per giovani partecipanti alla formazione
- Individuazione, supporto e accompagnamento alla creazione di start- up innovative condotte da giovani e presentazione pubblica delle iniziative
- Individuazione di spazi di co-working e business sharing
- Rafforzamento dei Centri informativi per i giovani nelle realtà locali per migliorare i servizi per l’occupazione giovanile
- Pagine web e altri materiali di informazione per l’orientamento professionale dei giovani e per valorizzare i programmi nazionali già esistenti
- Campagne di sensibilizzazione contro la migrazione clandestina
BENEFICIARI DIRETTI:
- 850 giovani 14-26 anni, di ambo i sessi (donne circa 35%) , senegalesi e ivoriani
- 25 operatori e 45 funzionari pubblici che hanno svolto percorsi formativi
PARTNER TECNICI:
- Regione Piemonte (capofila)
- Re.Te. ONG (ente coordinatore)
- Regione Sardegna
- Comuni di Oristano, Cagliari, Torino, Asti, Vinovo, Bruino, Rivalta, Koussanar, Malika, Kelle Gueye, Pikine Est, Louga, Roubalan, Grand Bassam e la Communauté Abel
- ENAIP Piemonte
- Associazione RENKEN
- CPAS Onlus
- MAIS ONG
- CEFAM
- Association RENKEN Senegal, KDES, FAP
- Association amicale des jeunes de Black Stars
FINANZIATO DA:

MONTANTE GESTITO:
78.580,58€
COSTO TOTALE DI PROGETTO:
623.158,00€
TUTTO IL MONDO IN DUE PAESI
“Tutto il mondo in due paesi”, Decentrata 1 (Gennaio 2018 – Giugno 2018) è un progetto di cooperazione tra Bernezzo e Madina Ndiathbé, volto a rafforzare i legami istituzionali e promuovere lo sviluppo rurale. In 6 mesi ha coinvolto funzionari, agricoltori e cittadini in workshop ed eventi pubblici, avviando un percorso di collaborazione tra le due comunità.
DOVE:
Comune di Bernezzo (CN) – Comune di Madina Ndiathbè, nel nord del Senegal.
BANDO:
Piemonte & Africa sub-sahariana – Anno 2017
OBIETTIVO SPECIFICO:
Rafforzare il sistema produttivo locale in Senegal e sensibilizzare la cittadinanza italiana sulle tematiche migratorie e sul contesto africano e internazionale.
SETTORE D’INTERVENTO:
Sviluppo rurale:
- Sviluppo Rurale, Sicurezza alimentare e nutrizione, Agricoltura/Agroecologia
Sviluppo e migrazione:
- Migrazione Governance e rafforzamento società civile, Tutela e valorizzazione del patrimonio culturale, Prevenzione della migrazione irregolare
OSS AGENDA 2030:
2) Fame zero
5) Uguaglianza di genere
8) Lavoro dignitoso e crescita economica
RISULTATI:
- Missione in Senegal di una delegazione del Comune di Bernezzo presso il Comune di Madina Ndiathbé
- Realizzazione di 2 workshop e 2 eventi pubblici con il coinvolgimento della cittadinanza
ATTIVITÀ E PRODOTTI:
- Avvio di rapporti tra gli enti locali partner, le comunità locali, gli attori della società civile e gli istituti scolastici
- Elaborazione di un programma per lo sviluppo della collaborazione tra i due comuni
BENEFICIARI DIRETTI:
- 16 funzionari dei Comuni della Valle Grana
- 13 tra giovani e agricoltori
- 30 partecipanti ai workshop in Senegal (funzionari, agricoltori, allevatori, rappresentanti della società civile)
- circa 150 abitanti del Comune di Bernezzo presenti agli eventi pubblici
- circa 200 abitanti del Comune di Madina Ndiathbe presenti all’evento pubblico
BENEFICIARI INDIRETTI:
- 4.113 abitanti del comune di Bernezzo
- 31.548 abitanti del Comune di Madina Ndiathbe
PARTNER TECNICI:
- Comune di Bernezzo (capofila)
- Comune di Madina Ndiathbé (omologo)
- ENGIM Piemonte Internazionale
- Soc.Coop.Fiordaliso
- Association pour le Développement de Aram – ADEVA
FINANZIATO DA:


MONTANTE GESTITO:
5.246,80€
COSTO TOTALE DI PROGETTO:
9.558,00€
“Tutto il mondo in due paesi: La patata dolce di Aram “, Decentrata 2 (Marzo 2019 – Febbraio 2020) ha rafforzato il partenariato tra il Comune di Bernezzo e quello di Madina Ndiathbé, promuovendo sviluppo rurale e sicurezza alimentare attraverso la valorizzazione della patata dolce. Ha coinvolto donne, famiglie e bambini con formazioni e attrezzature adeguate, migliorando le condizioni nutrizionali e produttive locali. Ha previsto anche attività di scambio culturale e sensibilizzazione tra Italia e Senegal.
DOVE:
Comune di Madina Ndiathbè, nel nord del Senegal.
BANDO:
Piemonte & Africa sub-sahariana – Anno 2018
OBIETTIVO SPECIFICO:
- Crescita della consapevolezza sull’importanza del partenariato tra il Comune di Bernezzo e il Comune di Madina Ndiathbé nell’ambito della cooperazione decentrata
- Migliorare e diversificare la produzione agricola del villaggio di Aram, nel Comune di Madina Ndiathbé
SETTORE D’INTERVENTO:
Sviluppo rurale:
- Sviluppo Rurale, Sicurezza alimentare e nutrizione, Agricoltura/Agroecologia
Sviluppo e migrazione:
- Migrazione Governance e rafforzamento società civile, Tutela e valorizzazione del patrimonio culturale, Prevenzione della migrazione irregolare
OSS AGENDA 2030:
1) Sconfiggere la povertà
2) Fame zero
8) Lavoro dignitoso e crescita economica
12) Consumo e produzione responsabili
RISULTATI:
Eventi di sensibilizzazione per la popolazione del Villaggio di Aram e del Comune di Bernezzo
ATTIVITÀ E PRODOTTI:
- Pianificare una visita istituzionale in Italia di una delegazione senegalese formata da quattro membri
- Realizzare dei corsi di formazione specialistici
- Dotare la popolazione del villaggio di Aram di attrezzature e macchinari idonei alle esigenze locali
BENEFICIARI DIRETTI:
- 4 esponenti del Comune di Madina Ndiathbé e 3 accompagnatori senegalesi in visita in Piemonte
- 15 persone coinvolte nel workshop di scambio di buone pratiche
- 25 donne senegalesi partecipanti a ciascuno dei corsi di formazione sulla trasformazione dei prodotti agricoli
BENEFICIARI INDIRETTI:
- 2.880 abitanti del Villaggio di Madina Ndiathbé e 5.000 abitanti provenienti dai villaggi limitrofi hanno aumentato le proprie capacità di sfruttamento della patata dolce
- 400 famiglie del villaggio di Aram possono usufruire di una strumentazione per la trasformazione della patata dolce
- 800 bambini del Comune di Madina Ndiathbé hanno aumentato lo status nutrizionale
- 31.548 abitanti del Comune di Madina Ndiathbé
- 4.113 abitanti del Comune di Bernezzo
PARTNER TECNICI:
- Comune di Madina Ndiathbé
- A Proposito Di Altri Mondi – APDAM
- Association pour le Développement de Aram – ADEVA
- Istituto Comprensivo di Bernezzo e di Cervasca
- Parrocchia di Bernezzo
FINANZIATO DA:


MONTANTE GESTITO:
19.419,71€
COSTO TOTALE DI PROGETTO:
30.594,45€
DEBO BAMTARE – DOCUMENTARIO
“Debo Bamtare” (Gennaio 2022 – Aprile 2025) ha migliorato la sicurezza alimentare, la salute e la parità di genere attraverso formazione agricola, educazione comunitaria e lotta alla malnutrizione infantile. Prevede la creazione di infrastrutture (irrigazione, magazzini, unità di trasformazione) e supporto all’imprenditoria femminile con la costituzione di un GIE. Coinvolge direttamente oltre 1.500 beneficiari e indirettamente tutta la popolazione locale.
DOVE:
Villaggi di Aram e Kenene, Senegal
BANDO:
Presidenza del Consiglio dei Ministri Italiana – 8×1000 IRPEF a diretta gestione statale 2019
OBIETTIVO SPECIFICO:
Migliorare la sicurezza alimentare nei villaggi rurali di Aram e Kenene
SETTORE D’INTERVENTO:
Sviluppo rurale:
- Sicurezza alimentare e nutrizione, Agricoltura/Agroecologia
Genere e diritti umani:
- Parità di genere, empowerment femminile, Protezione minori
OSS AGENDA 2030:
2) Sconfiggere la fame
3) Salute e benessere
5) Parità di genere
RISULTATI:
- 80% dei partecipanti ai corsi di formazione su tecniche agricole e avicole superano il test finale
- 75% dei partecipanti alla agricola formazione è in grado di applicare le tecniche imparate
- 80% delle famiglie dei due Villaggi target ha aumentato la propria produzione agricola di almeno il 10%
- 80% dei partecipanti alle sessioni di educazione comunitaria dimostra di possedere conoscenze e competenze apprese grazie all’attività svolta
- 80% di donne in età riproduttiva, sul totale della popolazione di riferimento, è raggiunto dalle attività di educazione comunitaria sul trattamento e la prevenzione della malnutrizione e dimostra di conoscere le modalità di preparazione e conservazione dei cibi
- 80% dei bambini da 6 a 23 mesi che accedono al Poste de Santé per le visite di follow-up continuano l’allattamento esclusivo al seno
- 80% dei bambini 6 a 23 mesi ha consumato un alimento complementare adeguato (numero di pasti al giorno + consumo di alimento e un regime delle 4 componenti: proteine animali, cereali, legumi, frutta/verdura)
- Aumentati di 1/3 i casi di bambini 0-5 anni affetti da malnutrizione che vengono riferiti nelle strutture appropriate
- 80% dei partecipanti alla formazione su trasformazione dei prodotti agricoli supera il test finale
- 60% dei partecipanti alla formazione su strumenti gestionali è in grado di descrivere le modalità di avvio di un GIE o di una micro impresa
- 60% dei partecipanti alla formazione su strumenti gestionali presenta una propria idea di micro-impresa
ATTIVITÀ E PRODOTTI:
- Realizzare un sistema di irrigazione dei campi
- Dotare i due villaggi target di attrezzatura agricola
- Realizzare corsi di formazione su Tecniche agricole/avicole
- Realizzare le sessioni di educazione Comunitaria
- Costruire un GIE
- Installazione di un’unità di Trasformazione dei prodotti agricoli
- Costruzione di un magazzino per lo Stoccaggio degli alimenti
- Realizzare corsi di formazione su Strumenti gestionali
- Realizzare corsi di formazione sulla Trasformazione dei prodotti agricoli
- Assistente Amministrativo Italia
- Capo progetto in loco – Senegal
- Responsabile Amministrativo Locale – Senegal
- Coordinamento e Monitoraggio
BENEFICIARI DIRETTI:
- 824 bambini da 0-5 anni dei villaggi
- 50 donne che saranno socie del GIE agricolo
- 100 partecipanti ai corsi di formazione agricola
- 300 partecipanti alle sessioni di educazione comunitaria
- 75 partecipanti ai corsi di formazione gestiona
BENEFICIARI INDIRETTI:
- 250 famiglie di appartenenza delle socie del GIE agricolo
- 2.880 residenti del Villaggio di Aram
- 950 residenti del Villaggio di Kenene
- 27.718 abitanti del Comune di Madina Ndiathbé
PARTNER TECNICI:
- Association pour le Développement de Aram – ADEVA
- Conseil National de Developpement de la Nutrition – CNDN
- Programme d’Urgence de Modernisation des Axes et Territoires frontaliers – PUMA
FINANZIATO DA:
- Presidenza del Consiglio dei Ministri 8×1000 IRPEF
- Programme d’Urgence de Modernisation des Axes et Territoires frontaliers – PUMA
- Eurofins
- Ambasciata della Polonia in Senegal
- Association pour le Développement de Aram – ADEVA
- Conseil National de Developpement de la Nutrition – CNDN
MONTANTE GESTITO:
364.063,38€
COSTO TOTALE DI PROGETTO:
747.640,12€