Per riuscire a essere utili in questo mondo e poter migliorare la vita di coloro che sono i nostri portatori di diritti (i beneficiari dei nostri interventi), non abbiamo altra via da percorrere se non quella di cooperare insieme. Per far questo dobbiamo inevitabilmente parlare di fiducia, parola che richiama il concetto di responsabilità che deve permeare l’agire dell’organizzazione.
A Proposito di Altri Mondi è un insieme di persone: dai soci, ai collaboratori, ai volontari, agli enti religiosi e laici che la finanziano, ai partner e tutti coloro che la sostengono e, ovviamente, i portatori di diritti. E, come già detto, è proprio a tutti loro che l’organizzazione si rivolge.
Nel Piano di Sviluppo Triennale 2014-2016 abbiamo deciso di aumentare la capacità di produrre valore sociale sia sul territorio nazionale che internazionale e, con una aumentata qualità e capacità impattante, migliorare la vita dei portatori di diritti.
Nell’ottica della responsabilità abbiamo quindi dichiarato, a inizio 2015, gli obiettivi prioritari (fatta salva la gestione di tutte le attività già in corso) che avremmo perseguito durante l’anno e oggi ci troviamo a dire serenamente cosa siamo riusciti a realizzare e cosa no. Maggiori e più approfonditi dettagli potranno essere letti nel Bilancio di Missione 2015 che verrà pubblicato nel mese di giugno o venendoci a trovare in sede.

Per il 2016 ci siamo posti i seguenti obiettivi prioritari.

  1. Avvio del percorso d’internazionalizzazione delle professioni sanitarie all’interno dell’accordo quadro internazionale interfacoltà e realizzazione del primo tirocinio riconosciuto.
  2. Finanziamento e avvio delle attività del progetto di lotta alla malnutrizione.
  3. Finanziamento e avvio delle prime attività in Senegal.
  4. Presa in carico dell’orfanotrofio Sansa Bana di Kisanji attraverso la campagna di sostegno Metti il tuo mattone!
  5. Realizzazione di un viaggio di conoscenza/campo di missione in Repubblica Democratica del Congo.
  6. Realizzazione di uno studio di fattibilità per il miglioramento del sistema scolastico di Kisanji.
  7. Elaborazione Piano triennale 2017-2019.
  8. Stesura e pubblicazione del Bilancio di Missione 2015.

Cosa volevamo fare

Avvio di un progetto pilota di lotta alla malnutrizione infantile a Kimbanseke – Kinshasa in Repubblica Democratica del Congo (RDC).

Cosa abbiamo fatto

Il progetto è pronto in ogni sua parte. Abbiamo ottenuto tutte le firme delle autorità governative congolesi che hanno dichiarato avviabili le attività. Stiamo attendendo la firma della Conferenza Episcopale del Congo al fine di richiedere il finanziamento alla Conferenza Episcopale Italiana (fatta una pre-valutazione positiva).

Cosa volevamo fare

Apertura di nuove sedi in due nuovi Paesi, il Senegal e il Burkina Faso, con relativa realizzazione dello studio di fattibilità per ognuno, l’identificazione delle idee progettuali e avvio delle prime attività.

Cosa abbiamo fatto

Abbiamo realizzato due studi di fattibilità, individuate le diverse idee progettuali e i possibili partner. Ad oggi però è momentaneamente sospesa l’apertura del Burkina Faso per l’instabilità politica del Paese. Abbiamo presentato due proposte progettuali a enti finanziatori e in attesa di risposta.

Cosa volevamo fare

Concretizzazione di un corso di formazione professionale finalizzato all’aumento delle capacità degli operatori del terzo settore e pianificazione della seconda edizione.

Cosa abbiamo fatto

Sono state realizzate 15 giornate formative per un totale di 120 ore di lezione frontale tenute da professionisti del settore. Sono 39 gli operatori del terzo settore coinvolti nella formazione. La seconda edizione non è stata pianificata perché si sta progettando un percorso formativo che prenderà la forma di un master.

Cosa volevamo fare

Realizzazione di almeno due partnership con Corsi di Laurea delle Università piemontesi al fine di facilitare la crescita degli studenti e la mobilità internazionale.

Cosa abbiamo fatto

Abbiamo fatto di più: abbiamo facilitato la nascita di un partenariato internazionale tra l’Università di Torino e l’Università di Kikwit in RDC e, nello specifico, tra il Polo didattico del San Luigi della Scuola di Medicina e Chirurgia di Torino e la pari istituzione in RDC. Tale partenariato prevede la mobilità internazionale, in entrate e uscita, di docenti e studenti.

Cosa volevamo fare

Organizzazione di un Viaggio di Conoscenza in RDC.

Cosa abbiamo fatto

7 persone sono state per 23 giorni nei villaggi dove operiamo e hanno contribuito con le proprie mani ai lavori di miglioramento dell’orfanotrofio di Kisanji.

Cosa volevamo fare

Ristrutturazione dell’area di Educazione alla Cittadinanza Mondiale e avvio di almeno un percorso formativo-educativo.

Cosa abbiamo fatto

Sono stati portati a termini i due percorsi (a Pinerolo e a Torino) di Educazione alla Cittadinanza Mondiale ed è stato presentato e accolto il progetto di Servizio Civile per impiegare due giovani in tale attività. È stata riprogettata e avviata l’edizione a Pinerolo.

Cosa volevamo fare

Realizzazione del primo progetto rivolto ai Migranti della città di Torino e avvio di un secondo intervento.

Cosa abbiamo fatto

Realizzato in collaborazione con l’associazione Camminare Insieme Onlus. Con il Corso di Laurea in Infermieristica del San Luigi è stata avviata una collaborazione per impiegare dei/delle tesisti/e sul progetto educativo.

Cosa volevamo fare

Stesura del “Manuale Operativo per la Qualità” per tutte le attività dell’organizzazione.

Cosa abbiamo fatto

Si è rimandata la stesura, nella sua forma definitiva, al 2017.

Cosa volevamo fare

Elaborazione del “Manuale di Accoglienza” del volontario.

Cosa abbiamo fatto

È stato preparato il pacchetto informativo di “ben venuto a bordo”. Tutti i nuovi volontari e i collaboratori entrano in organizzazione dopo aver partecipato a un breve percorso di conoscenza della stessa.

Cosa volevamo fare

Revisione del “Documento di Buona Causa” (vision-mission-obiettivi-strategie-progetti) finalizzato a rafforzare l’identità dell’organizzazione.

Cosa abbiamo fatto

Sono state riviste la Vision, la Mission e i Valori dell’organizzazione e revisionati le strategie prioritarie e i progetti con il Piano Operativo 2016. In autunno 2016 verrà elaborato il Piano Triennale di Sviluppo 2017-2019.

Cosa volevamo fare

Stesura del “Bilancio Sociale di Missione 2014” come strumento di rendiconto del valore sociale prodotto.

Cosa abbiamo fatto

Realizzato e pubblicato sul sito internet.

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