BETO TOMA 

COSA 

Ridurre la malnutrizione infantile in linea con il Piano di Sviluppo Sanitario Nazionale. 

QUANDO 

2019 – in corso 

DOVE 

Centre de Santé di Mukoso, Kitanda e Malundu – Repubblica Democratica del Congo.

La malnutrizione, soprattutto quella infantile, rappresenta ad oggi uno dei maggiori problemi sanitari a livello mondiale. I costi umani ed economici della malnutrizione sono enormi e influiscono sulle famiglie più vulnerabili, in particolare sui bambini e sulle donne. Le ricadute economiche sullo sviluppo dei Paesi, in termini di diminuzione della produttività nazionale e di ritardo nello sviluppo economico, sono enormi e sempre sotto-stimate.

Malgrado il potenziale economico del Paese, la Repubblica Democratica del Congo viene classificata come paese a scarse entrate e che ha una produzione alimentare insufficiente. Circa il 70% della popolazione vive sotto la soglia della povertà e i bambini (0-5 anni) soffrono di malnutrizione cronica.

La malnutrizione acuta affligge più di un bambino su 10 che ha da 6 a 59 mesi (10,7%) dei quali la metà (5,2%) in maniera grave. In un anno i casi di malnutrizione acuta grave sono stimati intorno a 2 milioni di bambini (indagine MICS 2010). Sebbene la malnutrizione sia un problema sanitario multifattoriale, dipendente cioè da fattori tra i quali la sicurezza alimentare, la disponibilità di risorse economiche, la conoscenza delle buone pratiche nutrizionali e la presenza di un adeguato sistema sanitario di presa in carico, gli approcci a livello internazionale sono ancora settoriali.

COME

Formazione personale sanitario – Educazione comunitaria.

Asse strategico 1: Miglioramento delle strutture sanitarie di cure nutrizionali nell’Ospedale Generale di Referenza di Kisanji e nei Centre de Santé di Mukoso, Kitanda e Malundu. 

I centri sanitari saranno riabilitati e si costruiranno delle Unità Nutrizionali di Terapia Intensiva (UNTI) e delle Unità Nutrizionali di Terapia Ambulatoriale (UNTA) per la presa in carico dei bambini malnutriti. Verrà, altresì, introdotto un protocollo sperimentale che integrerà l’utilizzo di alimenti terapeutici iper nutrienti prodotti in loco.

Asse strategico 2: Informazione e formazione delle famiglie per mantenere lo stato nutrizionale corretto nelle comunità di base.

Si realizzerà una campagna di sensibilizzazione tramite l’applicazione di un approccio comunitario innovativo, volto a favorire la prevenzione della malnutrizione. Ciò sarà possibile grazie all’applicazione di norme igieniche adeguate, la rotazione degli alimenti disponibili, l’allattamento esclusivo al seno fino ai sei mesi di vita del bambino, il trattamento precoce della malnutrizione attraverso diagnosi rapide e il trasferimento dei bambini malati presso le strutture di referenza.

Asse strategico 3: Aumento delle capacità economiche e di accesso alle cure sanitarie delle famiglie nelle comunità di base.

Saranno rafforzate le capacità delle comunità di finanziare i propri bisogni sanitari grazie ad attività generatrici di reddito, all’aumento dei rendimenti agricoli, a mutuelle de santé organizzate in un sistema di co-gestione e all’avvio di Comitati per lo Sviluppo delle Aires de Santé (CODESA).

Finanziato da 8×1000 cei (comitato per gli interventi caritativi per il terzo mondo)

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